#buonsensoaigiovani – FEDERICO MONTEVECCHI – Lega Nord

#buonsensoaigiovani

La scadenza del 31 Maggio e l’elezioni amministrative si avvicina giorno dopo giorno. Come redazione rimaniamo scettici difronte al livello del dibattito instaurato dai candidati e, in effetti, non capiamo se ciò sia motivato da un irrefrenabile livore verso l’attuale amministrazione (più o meno fondato) o dalla reale assenza di contenuti dei vari candidati. Dei due, propenderemmo comunque per la prima. Al momento, la campagna sembra si stia combattendo a colpi di hashtag ( #icontitornano #icontinontornano #cambiaresipuò #riprendiamocifaenza #malpezziinaugura #ritorniamofaenza) più che a riflessioni sui contenuti.

Colpa nostra, ovvero dei mezzi d’informazione, troppo occupati e bisognosi di condivisioni e likes dal popolo dei social (qualcuno in particolare ha qualche responsabilità in più); colpa dei candidati, troppo spesso cedevoli a slogan superficiali, attirati dalla necessità di far capire che “ci sono anch’io nella bagarre”; colpa dei cittadini, facili schiavi delle strumentalizzazioni proposta dai pochi che fanno molto rumore.

Cerchiamo di migliorarci! Abbiamo ancora due settimane di tempo per #ritornareaicontenuti ! Da oggi fino al 31 maggio vi proporremo una serie di interviste ai più GIOVANI CANDIDATI CONSIGLIERI per ogni lista. Sull’onda 2.0 del nostro mondo chiamiamo questa rubrica #buonsensoaigiovani.

Abbiamo posto loro tre domande e magari, lettura dopo lettura, riusciremo a capire un po’ meglio le dinamiche delle liste, cosa vi sta dietro, su cosa si impegneranno questi ragazzi e ragazze quando saranno maggioranza od opposizione e chissà, magari vi viene voglia di votarli.

 

FEDERICO MONTEVECCHI – LEGA NORD – 18 anni

 

1- Perché si candida come consigliere comunale? Come nasce questa passione?

La mia passione per la politica è nata più di 5 anni fa, quando ero alle medie.

Non è facile spiegarne le ragioni a parole; sicuramente dalla voglia e dal desiderio di cambiare in meglio questa nazione, di fare qualcosa per la nostra Italia, che è il paese più bello del mondo, e nel nostro piccolo di fare qualcosa per Faenza. Ho sempre seguito con interesse le vicende politiche e ho sempre desiderato mettermi in gioco; quando ad Agosto ho compiuto 18 anni si è presentata la possibilità, ho iniziato a frequentare le riunioni del partito e quando mi è stata offerta la possibilità di candidarmi ho accettato più che volentieri e sono tutt’ora entusiasta della mia scelta. La voglia di mettersi in gioco e di cambiare è tanta, e finalmente posso contribuire in prima persona al cambiamento di questa città.

 2- Al giorno d’oggi sembra che la parola “giovane” sia sinonimo di “buono”. A prescindere  dalla persona, si crede che la risorsa fresca non possa che fare bene all’interno di un consiglio comunale; cosa pensa al riguardo? Cosa portano di diverso i giovani in politica?

Non è l’età che rende una persona migliore da un’altra. Sicuramente i giovani sono però più attenti al futuro e alle problematiche dei loro coetanei, e magari hanno più energie da spendere. Ma ripeto, penso sia sbagliato giudicare una persona solo in base all’età, anche se del sano rinnovamento fa sempre bene. Nella nostra lista l’età media è intorno ai 35-36 anni, andiamo dallo studente (come me) al pensionato, in modo da rappresentare tutti e portare avanti gli interessi di varie categorie, giovani e studenti, insegnanti, lavoratori dipendenti e imprenditori, liberi professionisti e pensionati.

3- Congratulazioni, è stato eletto come consigliere comunale! Fra 5 anni per cosa sarà ricordato?Quali saranno le sue battaglie?

Le battaglie per cui sarò ricordato non saranno le mie, ma quelle dei cittadini che rappresento. E’ difficile fare una proiezione di 5 anni, possono cambiare tante e cose e tanti problemi possono scomparire se viene eletto il nostro candidato sindaco. Sicuramente i temi che mi stanno più a cuore e per i quali non ho intenzione di arretrare un passo sono la sicurezza e l’ordine pubblico, la precedenza ai faentini e non agli ultimi arrivati e lo sviluppo e il rispetto della nostra città, troppo a lungo maltrattata e violentata non solo da delinquenti e vandali ma anche da amministrazioni incompetenti e inadatte alla gestione della cosa pubblica, che hanno agito pensando a tutti tranne che ai faentini e con logiche palesemente clientelari. Sono stanco di vedere da decenni questa città governata, anzi per meglio dire rovinata dal PD.

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