L’anatra all’arancia: al Masini in scena il cult interpretato e diretto da Luca Barbareschi

Una commedia romantica sulla tragedia sulla complessità della coppia, in cui lo spettatore può immedesimarsi nei protagonisti e ridere con raffinatezza. Arriva al Teatro Masini la celebre pièce L’anatra all’arancia, in scena da venerdì 12 a domenica 14 gennaio alle ore 21. Un cult della commedia brillante e titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale. Nel cast insieme a Luca Barbareschi – che firma anche la regia – Chiara Noschese, Ernesto Mahieux, Gerardo Maffei e Margherita Laterza. Gli attori saranno protagonisti dell’Incontro con gli Artisti che si terrà sabato 13 gennaio alle ore 18 presso il Ridotto del Teatro Masini (l’ingresso all’incontro è gratuito).

Un testo con una struttura narrativa divertente, che veicola concetti profondi con la risata

Chiara Noschese e Luca Barbareschi in scena.

Lo spettacolo è tratto dal testo The Secretary Bird dello scozzese William Douglas Home, opera teatrale del 1967, ed è adattato sul palco del Masini nella versione francese di Marc Gilbert Sauvajon con traduzione di Barbareschi. L’anatra all’arancia è la storia di un uomo e di una donna e degli sgangherati tentativi del protagonista di riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che è lui è il suo unico amore anche dopo venticinque anni di matrimonio. “Ho riadattato la scrittura usando due grandi scienze, la psicologia e l’antropologia – racconta Luca Barbareschi – studiando atteggiamenti, movimenti e nevrosi che caratterizzano le nostre abitudini”. Una vicenda leggera e piacevole che conquista lo spettatore con la simpatia dei personaggi, dialoghi gustosi e irresistibili ma mai privi di eleganza.

Il folle piano di un uomo non perfetto, alla riconquista del suo unico amore

Gilberto e Lisa sono una coppia sposata. Il loro legame è messo in crisi dalla personalità complicata di lui. Egoista, egocentrico, incline al tradimento e vittima del proprio essere clown, Gilberto finisce per stancare chi gli sta intorno. Esasperata, Lisa si innamora di Volodia, un russo di animo nobile che vive in Lucania, esatto opposto del marito. Gilberto decide quindi di studiare una strategia di contrattacco e organizza un weekend a quattro che Lisa e il suo amante passeranno con lui e l’attraente segretaria Chanel, un misto tra scemenza e genialità. A fare da spettatore, un interdetto cameriere che si rivelerà essere il deus ex machina della vicenda. Ciò che muove il meccanismo di questa storia ricca di imprevisti e colpi di scena è l’incomprensione, l’egoismo, non la gelosia. ‘Noi due non sarà mai perfetto lo sai, ma sarà noi due’, concludono i protagonisti dopo avere riconosciuto i rispettivi errori.

L’anatra all’arancia: un cult che attraversa teatro e cinematografia

L'antra all'arancia - Locandina del film con Ugo Tognazzi e Monica Vitti
Locandina del film con Ugo Tognazzi e Monica Vitti

La commedia, scritta nei primi anni Settanta, è resa celebre in Italia nel 1973 con un’edizione storica, diretta e interpretata da Alberto Lionello e Valeria Valeri. Indimenticabile è anche la versione cinematografica del 1975 in cui furono magistrali interpreti Ugo Tognazzi e Monica Vitti, per la regia di Luciano Salce. L’interpretazione della Vitti le valse nel 1976 un David di Donatello e un Nastro d’argento. Pur riconoscendo la straordinarietà di questi artisti nell’interpretare tempi comici e sottile cinismo, Barbareschi punta su uno stile interpretativo diverso, pur mantenendo la tradizione di un modello diventato un cult. Lo spettacolo vuole essere “una macchina perfetta, di dialoghi d’autore, in cui si scandaglia l’animo umano e le complesse dinamiche di coppia – conclude il regista. “L’happy ending arriva dopo due ore di spettacolo durante le quali la psicologia maschile e quella femminile permettono al pubblico di identificarsi con i protagonisti”.

Prevendite: da venerdì 12 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Masini. Nelle sere di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.  Oppure online su vivaticket.it o allo 0546/21306 (tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle ore 13)

Per Info: 0546/21306www.accademiaperduta.it 

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