Dalla riduzione dei rifiuti all’accoglienza: a Faenza si lanciano ‘Semi di futuro’

“Aumentare i rifugi, diminuire i rifiuti”: è questo lo slogan che caratterizzerà la 6^ edizione di “Semi di futuro”, fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole che sarà inaugurata venerdì 24 novembre 2017 alle ore 19 a Faenza, nel Palazzo delle Esposizioni (corso Mazzini, 92). L’evento proseguirà sabato 25 e domenica 26 con orario dalle 10 alle 20 sempre nella stessa location. In una società e in un’economia troppo spesso subordinate alla logica del profitto, dove crescono conflitto, sfruttamento, precarietà ed esclusione, è presente un movimento di donne e uomini alla ricerca di nuovi stili di vita, non fondati sul “ben-avere”, ma su un “ben-essere” della persona e della collettività, secondo criteri di eticità, equità e solidarietà. È sul filo di queste riflessioni che “Semi di futuro” è arrivata al 12° anno di vita.

Dal commercio equo solidale al green: oltre 4o ‘spunti’ al Palazzo Esposizioni

Alla Fiera hanno aderito oltre 40 espositori, soggetti attivi nell’economia solidale ed eco-compatibile, che hanno condiviso la carta dei valori che sta alla base della manifestazione, confermando il loro impegno per valorizzare la dimensione locale e le relazioni, la giustizia e la sostenibilità sociale, la sostenibilità ecologica. I settori rappresentati sono: commercio equo e solidale, abitare green, editoria e prodotti culturali, riciclo ed eco-art, educazione, eco-trasporti, associazioni e laboratori socio-occupazionali, artigiani del cibo, bio-ospitalità, artigian art.

Semi di futuro: la riflessione sui “rifugi di accoglienza”

Il dibattito e alcune recenti normative, come la legge regionale 16/2015 sull’economia circolare, evidenziano la necessità impellente di riduzione dei rifiuti. «Oggi – scrivono gli organizzatori – si pone con forza il tema di come il ciclo riparazione, riuso, riciclo sia condizione necessaria e non più rinviabile per la vita futura del pianeta Terra. Ma i drammi dell’immigrazione e delle nuove povertà ci pongono, con ancora maggiore urgenza il tema di costruire “rifugi di accoglienza” per tutte quelle persone che affidano la propria vita e quella dei loro figli a viaggi della speranza in cerca di un rifugio. La costruzione di “rifugi di accoglienza” come impegno per evitare che le persone stesse diventino “rifiuti” o “scarto” come dice papa Francesco nell’Evangelii Gaudium».

La sesta edizione della Fiera Semi di Futuro è promossa dal Comitato per il Centro di Economia Solidale di Faenza, ed è gestita dalla Cooperativa Sociale Ceff F. Bandini, ripetendo uno schema consolidato nelle precedenti edizioni. Durante la fiera sarà attivo il punto di ristoro (bar e ristorazione), Sapori solidali, curato da Igor Morini del ristorante S. Biagio Vecchio di Faenza. Sabato pomeriggio e domenica sono previste molte attività dedicate ai bambini. Ricco di oltre 10 attività il programma degli eventi che venerdì e sabato proseguirà anche in orario serale. La fiera “Semi di futuro” è patrocinata dal Comune di Faenza; è stata resa possibile grazie al contributo di Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese e al lavoro di tanti volontari.

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