Musica, beneficenza, gastronomia: al via Portofranko 2016

Difficile definire esattamente cosa sia diventato nel corso degli anni Portofranko: non è una semplice festa della birra e nemmeno un festival musicale, non è solo occasione per divertirsi ma anche per aiutare in ambito sociale. Sono tante le sfaccettature che avrà questa festa nel corso delle cinque serate, dal 21 al 25 giugno 2016, che si svolgeranno a Castel Bolognese nella tradizionale location del Prato della Filippina. Il programma degli spettacoli, messo in piedi in collaborazione con l’associazione castellana “LaScimmiaSelvaggia” prevederà ogni sera più di uno spettacolo, tra il prato e il palco.

Martedì 21 si apre con Anansi

Dopo il recente Castello Music Fest, la musica continua a essere protagonista a Castel Bolognese. Si parte martedì 21 con la “street art” degli Artisti Rupestri e a seguire salirà sul palco Anansi, cantautore trentino che, nonostante la sua giovane età, vanta già tre album, una partecipazione alla sezione giovani del Festival di Sanremo 2011, diverse collaborazioni con artisti del calibro di Frankie Hi NRG e Africa Unite, ed un paio di anni di militanza nel gruppo Aretuska, famosi per essere il gruppo di supporto del trombettista siciliano Roy Paci. Il suo ultimo album, dal titolo Inshallah, abbandona in parte la musica reggae con la quale Anansi si è fatto conoscere, per abbracciare sonorità più vicine al soul ed alla black music, con un’anima spiccatamente cantautoriale.

Mercoledì 22: Europei e Sleego

Gli Europei di calcio sbarcano a Portofranko mercoledì 22 giugno. Il pre-serata sul prato è affidato al Sughero Street Show, che condurrà il pubblico fino al calcio d’inizio di Italia – Irlanda, ultima partita del girone eliminatorio degli azzurri a Euro 2016, che sarà possibile seguire sul maxi schermo. Al termine della partita, onoriamo i nostri avversari con la musica irlandese degli Sleego, la band castellana che tra una giga ed un reel farà ballare tutti i presenti.

Giovedì 23: in scena lo ska degli Statuto

Giovedì 23 Giugno, la cena sarà allietata dal suono scanzonato e divertente dei Basterdjazz, che faranno da apertura al concerto degli Statuto, tappa romagnola del loro “Amore di classe tour”. Gli Statuto possono definirsi come i padri dello Ska in Italia. Nell’ormai lontano 1992 si presentavano al festival di Sanremo con l’irriverente brano “Abbiamo vinto il festival di Sanremo”, portando la cultura Mod nelle case di tutti gli italiani. Da allora hanno pubblicato circa 15 album, inciso dei singoli passati alla storia del genere ska come “Piera”, “Qui non c’è il mare”, “Un giorno di festa”, e suonato in migliaia di club e piazze italiane e non.

Venerdì 24: rock e dj set

Venerdì 24 Giugno, la serata di Portofranko è organizzata in collaborazione con il progetto europeo Be Youth, che porterà a Castel Bolognese gli sloveni Nakajima, gruppo rock dalle sonorità molto aggressive e potenti. A seguire l’elettronica dei castellani Clamai Capai, ed infine si balla sotto il palco con la musica di DJ Luca Bertaccini, direttamente da Radio Melody on tour.

Sabato 25: gran finale Portofranko con i Koppertoni

La festa si conclude sabato 25 Giugno, con la musica di strada de Lasciammiaselvaggia che proporrà la sua “Piccola osteria grande”. A seguire la storica band dei Koppertoni, per chi è della zona basta il nome e non serve aggiungere altro. Infine, grande show dei Cadillac ’61, con la loro grande carica di Soul, Funk e Rhythm and Blues.

Lo stand gastronomico: un occhio al sociale

Lo stinco, novità del 2015, ha riscosso talmente tanto successo che non poteva essere tolto dal menù dell’edizione di quest’anno. Ad accompagnarlo ci saranno però anche i classici polletti arrosto, la paella, wurstel di Merano, piadine, patatine fritte e pizza e ottima birra: il tutto potrà essere ordinato presso lo stand gastronomico a partire dalle ore 19 fino a mezzanotte. Inoltre, da quest’anno la cucina conterà anche della collaborazione con l’associazione imolese Trama di Terre che si occupa di offrire sostegno a donne rifugiate e vittime di violenze. Ogni giorno le donne sostenute dall’associazione prepareranno la “Sambusa”, un piatto vegetariano somalo, e tutto il ricavato andrà direttamente a loro.

Portofranko: l’incasso devoluto al sociale

Tutti gli spettacoli sono ad offerta libera e come sempre l’intero ricavato della festa andrà in beneficenza. La maggior parte dell’incasso verrà devoluto all’associazione “Amici nel mondo” che da anni si occupa della costruzione di pozzi artesiani e di altri progetti per la scolarizzazione ed il supporto delle zone più povere del Burkina Faso. Saranno inoltre sostenuti l’ANT e l’associazione Ravenna Parkinson, e durante la festa ci sarà un gioco d’abilità il cui ricavato andrà a sostenere l’associazione sportiva Disabili di Faenza.

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