Vinitaly 2019: ecco le 27 aziende romagnole che saranno a Verona

Dopo la recente positiva trasferta al ProWein di Düsseldorf in Germania (a metà marzo), il Consorzio Vini di Romagna è ora pronto ad affrontare il Vinitaly 2019 di Verona, l’evento fieristico internazionale più importante dedicato al mondo del vino. Il Consorzio Vini di Romagna sarà dunque a Verona dal 7 al 10 aprile, all’interno del Padiglione 1 (interamente dedicato ai vini dell’Emilia-Romagna) assieme a ben 27 aziende socie. «Ancora una volta la squadra romagnola saprà ben figurare al Vinitaly – commenta Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna – Trainati dai nostri vini di punta, Romagna Sangiovese e Romagna Albana Dop, tutta la produzione enologica del nostro territorio sarà valorizzata. Le aziende presenti metteranno in campo la rinomata ospitalità della gente di Romagna e la qualità e il valore dei vini faranno il resto, per farci ricordare ben oltre le mura e i pochi giorni della fiera».

Ecco le 27 aziende vinicole romagnole al Vinitaly 2019, da Faenza La Sabbiona e Spinetta

Le aziende presenti al Vinitaly nello stand del Consorzio Vini di Romagna, in rappresentanza di tutte le aree più vocate della Romagna enologica, sono: Ca’ Perdicchi – Gessaroli di Rimini; Torre del Poggio di San Giovanni in Marignano; Bissoni Raffaella Alessandra, Campodelsole, Celli di Sirri-Casadei, Fattoria Paradiso, Madonia Giovanna e Tenuta La Viola tutte di Bertinoro; Cantina Sociale di Cesena – Tenuta Amalia, Galassi Maria Azienda Biologica e Zavalloni Stefano tutte di Cesena; Calonga, Cantina Forlì Predappio, San Martino – Tenuta Villa Rovere tutte di Forlì; Tenuta Villa Trentola di Forlimpopoli; Piccolo Brunelli di Galeata; Cantina Braschi di Enoica e Tenuta Casali di Mercato Saraceno; Villa Papiano di Modigliana; Fattoria Nicolucci di Predappio Alta; Colonna Giovanni – Gest. Agr. Spalletti Colonna di Paliano di Savignano sul Rubicone; La Sabbiona e Spinetta di Faenza; Tenuta Uccellina di Russi; Zuffa Azienda Biologica di Imola; I.N.S.I.A. – Tenuta La Palazzona di Maggio di Ozzano dell’Emilia; Branchini di Toscanella di Dozza.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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