Al via i lavori per la pista ciclabile di via Ospitalacci, sarà pronta dopo l’estate

Prenderanno il via lunedì 8 giugno 2020 i lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale lungo via Ospitalacci, strada provinciale 66 di collegamento fra la zona sud di Faenza e le prime colline verso l’abitato di Celle, uno dei percorsi preferiti dai faentini per l’outdoor a piedi o in bicicletta. La richiesta di poter realizzare un percorso protetto per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti, considerate le esigue dimensioni della carreggiata stradale, era stata avanzata dai residenti e da tanti cittadini, trovando piena condivisione da parte dell’amministrazione comunale che ha inserito l’intervento tra le proprie priorità. Il costo complessivo dei lavori è di 380mila euro, comprensivi di spese tecniche e costi per l’acquisizione delle aree. L’opera è finanziata attraverso fondi propri dell’amministrazione comunale, tramite mutuo, per un importo pari a 155mila euro, a cui si aggiungono contributi statali derivanti dal cosiddetto “collegato ambientale” per 225mila euro. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Magistra di Colletorto (CB) e, salvo imprevisti, avranno una durata di circa quattro mesi.

I lavori avranno un costo complessivo da 380mila euro

Il percorso ciclopedonale protetto si collegherà alla rete ciclabile già esistente di via Canal Grande e la estenderà al borghetto di via San Prospero/via Dottora e all’area residenziale “San Prospero di sotto”. Consentirà di migliorare notevolmente il livello di sicurezza degli spostamenti fra questi insediamenti e il centro urbano da parte dell’utenza debole, nonché di favorire la mobilità sostenibile casa-lavoro e casa-scuola da parte dei bambini frequentanti la scuola Secondaria di I° grado, la scuola Primaria e dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Europa presenti in zona. Dall’intervento trarrà beneficio anche la mobilità cicloturistica, che sarà valorizzata da una migliore connessione con le aree collinari di Castel Raniero, Pergola e Pideura.

Sarà collegata alla rete ciclabile di via Canal Grande

La nuova ciclabile avrà una lunghezza complessiva di circa 500 metri per una larghezza di 2,50, oltre a circa 50 metri di percorsi pedonali di raccordo. Il tracciato sarà collocato prevalentemente all’interno della fascia di rispetto stradale o in prossimità della scarpata della linea ferroviaria Faenza-Firenze, in terreni attualmente agricoli dove è già delineata una carraia a pendenza. Si collegherà alla pista ciclabile di via Canal Grande usufruendo del sottopasso ferroviario esistente e mediante due attraversamenti pedonali, così da conferire continuità al percorso dal centro urbano di Faenza. Nei pressi del borghetto di via Dottora/via San Prospero si prevede inoltre la realizzazione di un marciapiede pedonale per un tratto di circa 110 metri in adiacenza alla sede stradale.

Interventi anche di illuminazione pubblica

A completamento dell’opera verranno eseguiti gli interventi di adeguamento dell‘impianto esistente di pubblica illuminazione, di installazione di un nuovo sistema a led con doppia asimmetria per l’illuminazione ad alta visibilità degli attraversamenti pedonali e di montaggio di appositi rilevatori di presenza radar in prossimità del sottopasso ferroviario di via Canal Grande, che verrà anch’esso adeguatamente illuminato.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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