È scontro tra Pd e ambientalisti sulle nuove urbanizzazioni

È scontro tra la maggioranza e le associazioni ambientaliste Legambiente e Italia Nostra sui progetti di urbanizzazione approvati nell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 20 febbraio. A finire nel mirino, in particolare, sono le proposte di edificazione di due nuove aree residenziali: una in via s. Orsola, l’altra in via Firenze, nei terreni della “Ghilana”. Agli occhi di Legambiente e Italia Nostra la decisione appare ingiustificata e incoerente alla luce del principio guida del Rue, approvato da questa Amministrazione, che prevede l’azzeramento di consumo di suolo agricolo al di fuori del territorio urbano. Un tema, questo, che inevitabilmente inciderà con l’imminente campagna elettorale: il gruppo L’Altra Faenza, contrario a questi progetti, appare sempre più distante dalle posizioni degli altri partiti di centrosinistra.

Legambiente e Italia Nostra: “Interventi inutili e incoerenti”

In un comunicato congiunto le due associazioni scrivono che «chi ha votato a favore definisce le due proposte di nuove aree residenziali come “piccoli interventi di ricucitura”, risposte a “nuovi bisogni di qualità urbana”», ma questo contrasta con il fatto che «le due nuove aree residenziali verrebbero costruite fuori dal perimetro di territorio urbanizzato; quindi non si tratta di una ricucitura, ma di aggiunta di altro cemento». I nuovi interventi andrebbero quindi a «frammentare ambienti di interesse paesaggistico» senza alcuna utilità per giunta, dal momento che nel nostro territorio sono presenti numerosi alloggi vuoti. All’interno del comunicato viene inoltre denunciata l’assenza di una strategia coerente da parte dell’Amministrazione sui temi ambientali. Se da una parte, infatti, viene approvato la piantumazione di 231 alberi nella rotonda situata all’ingresso dell’autostrada A14 Bologna–Taranto, dall’altra non si capisce perché si avvii «una procedura che implica un consumo di suolo cinque volte più grande del cosiddetto “bosco urbano”».

Le ragioni del Partito Democratico

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha voluto dare ragioni del proprio voto, sottolineando come l’insediamento residenziale di via s. Orsola «prevede la realizzazione di un numero esiguo di villette. In tal caso appare limpido l’interesse pubblico nel progetto, volto all’allargamento della via S. Orsola nel tratto tra via Portisano e via Celle, intervento che da tempo si rende necessario, anche alla luce dei volumi di percorrenza e dei servizi sportivi a questa adiacenti». Inoltre, una fascia di terreno sarà usata per costruire una pista ciclabile. Per quanto riguarda l’edificazione in via Firenze, il gruppo del Pd tiene a ribadire come questo intervento avvenga all’interno di un più ampio piano di riqualificazione dell’area con la realizzazione di un Parco Fluviale, «partendo dalla realizzazione del ponte ciclopedonale tra l’argine lato Orto Bertoni e quello di via Sarna».

Matteo Nati

Nato a Faenza nel 1993, sono laureato in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Ho insegnato per un anno all’Istituto Alberghiero di Riolo Terme ma continuo a non sapermi orientare in una cucina. Appassionato di pallacanestro, politica e storia inglese, datemi una serie tv con dialoghi ben scritti e sarò completamente vostro.

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