UN TOT DI LATINO – Il Liceo apre agli alunni delle medie

“A che cosa serve il latino?”. Chissà quante volte gli studenti liceali si sono posti questa domanda, mentre erano intenti a cercare di dare un senso all’impossibile versione di Tacito che si trovavano di fronte. Lunedì 30 novembre “A che cosa serve il latino” sarà invece il titolo del primo incontro dell’iniziativa “Un tot di latino”, promossa dal Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza con l’intento di riavvicinare le giovani generazioni allo studio delle cosiddette “lingue morte”. Tre gli incontri proposti e rivolti agli alunni delle classi terze delle scuole medie inferiori, che quindi ancora non hanno avuto occasione di avvicinarsi direttamente alla lingua di Lucrezio, Livio o Cicerone. E proprio per questo si è ritenuto prioritario promuovere fin da subito tra loro l’importanza di conoscere una lingua che, apparentemente, non ha più senso di essere studiata se non quello di cercare di strappare un “6” dalla prof.

Tre incontri per conoscere la base della nostra cultura

Volantino di presentazione del ciclo di incontri "Un tot di latino"
Volantino di presentazione del ciclo di incontri “Un tot di latino”

 Partire dall’antichità per capire la nostra civiltà e il nostro presente è solo una delle tante potenzialità che offre la conoscenza del latino e che il ciclo di incontri si propone di veicolare. Al primo incontro, già citato, che avrà luogo alle ore 14 presso la sede di Corso Baccarini 17, ne seguiranno altri due in programma giovedì 17 dicembre – dal titolo “Verba volant” presso la sede del Liceo in via Pascoli – e mercoledì 13 gennaio, con «Una giornata da romano», presso la sede di via S. Maria dell’Angelo 1. Con la speranza che ognuno dei partecipanti, alla fine del corso, abbia ben chiaro a che cosa serva conoscere il latino.

L’iscrizione è del tutto gratuita e può essere effettuata dalla scuola di appartenenza o dalla famiglia entro il 25 novembre attraverso i moduli scaricabili direttamente dal sito del liceo www.liceotorricelli.it.

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