Un contratto di filiera per la salubrità della produzione delle carne: la Bcc in campo a sostegno del Gruppo Martini

Sono La Bcc ravennate forlivese e imolese, Emil Banca, Credito Cooperativo Romagnolo, Riviera Banca le quattro Bcc che hanno perfezionato la maxi operazione effettuata con il supporto del Gruppo Bancario Iccrea, Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf). Il Gruppo Martini, con oltre 100 anni di storia e sede a Budrio di Longiano (FC), è leader nella produzione di mangimi, nel settore dell’allevamento, e rappresenta uno dei maggiori competitor italiani nel settore agroindustriale con stabilimenti di produzione sparsi su tutto il territorio nazionale e un fatturato consolidato di oltre 500 milioni di euro e più di 2.200 dipendenti.

Il progetto, denominato “Filiera integrata carni di alta qualità Cafar-Magema-Gruppo Martini”,
prevede investimenti per oltre 44 milioni di euro. Ai finanziamenti delle quattro Bcc del Gruppo Iccrea e di Cassa Depositi e Prestiti, per complessivi 38 milioni di euro, si aggiungono i contributi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per complessivi 5 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) e i contributi delle regioni Piemonte, Sardegna e Campania per oltre 570mila euro a sostegno degli investimenti programmati nel loro territorio, oltre ad apporto di mezzi propri per più di 1,3 milioni di euro.

“L’attenzione alla sostenibilità rappresenta un fattore fondamentale per lo sviluppo delle imprese. E’ necessario, come Banca della comunità – afferma Marco Secci direttore Business La Bcc – accompagnare le aziende del settore agroalimentare nel migliorare le proprie performance in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Il contratto di filiera appena perfezionato va proprio in questa direzione: garantire alle imprese maggiore competitività sui mercati e favorire la crescita sostenibile del territorio in cui operiamo”.

L’obiettivo del progetto è il miglioramento della salubrità e della sostenibilità ambientale nelle produzioni di carni di pollo e suino a marchio Martini con particolare riguardo al benessere animale, alla produzione primaria (riproduzione, allevamento), ai mangimi somministrati, alla trasformazione, alla commercializzazione e alla logistica di carni e prodotti a base di carne. In particolare, grazie al finanziamento la Filiera Martini potrà consolidare e incrementare le produzioni zootecniche di alta qualità “Antibiotic-Free”, realizzare nuove strutture di allevamento nonché ampliare le esistenti, coordinare e potenziare l’assistenza tecnica e veterinaria. Grazie a tutti questi interventi la filiera potrà confermare e rafforzare il posizionamento sui mercati dei prodotti a marchio Martini.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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