1969-2019 Terra chiama Luna: la mostra al Palazzo delle Esposizioni

Una mostra per ricordare “un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”. Sabato 4 maggio 2019 alle ore 18 inaugura a Palazzo delle Esposizioni di Faenza (corso Mazzini, 92) una mostra dedicata all’astro splendente della notte in occasione del 50° anniversario dell’allunaggio di Apollo 11 che portò i primi uomini sulla Luna: gli statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Opere in ceramica, legno e cartapesta per ricordare quel 21 luglio 1969 attraverso le esposizioni di 40 artisti provenienti da tutta Italia: Atzeni, Balbo, Barlusconi, Bedei, Bucchi, Calzoni, Caprili, Carlini, Ferretti, Gadda, Gaeta, Garavini, Gianinetti, Giardino, Giovannini, Giuliani, Lenzini, Lesniak, Livyng Ecodesign, Mamini, Mariani, Marinoni, Morigi, Muky, Nonni, Padovani, Pederzoli e Rava, Piccioni, Naym Rossi, Salvatori, Savolini, Valli, Valmori, Versari, Zaccherini e Zoli. Oltre alle magiche opere di Minghetti, la caveja di Lancieri, la tovaglia di Pascucci, Gori e Concas.

A Faenza un omaggio alla Luna per i 50 anni dallo sbarco

All’inaugurazione saranno presenti il sindaco Giovanni Malpezzi, l’assessore alla Cultura Massimo Isola, il senatore Stefano Collina oltre Paolo Tortora dell’Università di Bologna, Patrizia Traversari della Cassa di Risparmio di Cento e Paola Lagorio, presidente del Museo R. Bendandi, promotore dell’evento. Alle ore 19 concerto della Scuola di musica Sarti e a seguire un buffet.
Orari della mostra: dal lunedì al sabato 10-12 / 16-19; domenica 9-12 / 20-22; aperture su prenotazione per le scuole o per gruppi al 338 8188688. Aperta fino a sabato 18 maggio.

Scienza e poesia: gli eventi  della mostra

Per la mostra “1969-2019 Terra chiama Luna” sono in calendario anche eventi collaterali, di carattere scientifico e divulgativo ma non solo: il fascino della Luna viene raccontato anche attraverso la poesia e la letteratura. Si comincia domenica 5 maggio dalle 10 alle 12 con la rassegna “Come rendere giocoso il museo” con un laboratorio sulla scoperta della Luna. Si prosegue martedì 7 alle ore 20.45, al cinema Sarti (via Scaletta, 10) con la proiezione del film “Il primo uomo” con introduzione di Enrico Montanari
Poi giovedì 9 alle ore 18, presentazione a cura di Valerio Ragazzini del libro “La Romagna vista dalla luna: ricordi storia e letteratura“ (AA.VV. edizioni White Line). Inoltre, sabato 11 alle ore 10 “La corsa allo spazio” a cura di Luca Valenziano di Inaf – Oas Bologna. Nello stesso giorno dalle 12 alle 18, annullo filatelico: sono a disposizione le 213 cartoline realizzate da alcuni artisti e si può prenotare il pacchetto completo con l’annullo o senza chiamando il 338 8188688.
E ancora… nei giorni 14-15 e 16 maggio ore 15-18 “Postazione virtuale: passeggiata sul suolo lunare”; martedì 14, alle ore 21, conferenza di Marco Peroni dal titolo “Una casa sulla Luna” mentre giovedì 16 sempre alle 21 conferenza di Teodoro Georgiadis dal titolo “Spazio 1999: tra il serio e il faceto, a cosa serve la Luna?”. Chiudono gli eventi collaterali alla mostra gli “Spettacoli sotto la cupola” a cura di Inaf-Oas Bologna venerdì 17 maggio alle ore 9.30, 10.30, 11.30, 15 e 16.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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