Il Tennis Club Faenza A1 femminile parte con una sconfitta contro la forte Genova

Niente da fare per il Tennis Club Faenza nella prima giornata di Serie A1 Femminile. Nel circolo di via Medaglie d’Oro, la squadra capitanata dal maestro Mirko Sangiorgi è stata sconfitta 4-0 dal Tc Genova 1893, una delle candidate alla vittoria dello scudetto, cinque volte finalista nelle ultime sei stagioni. Nel primo match della giornata, Alice Balducci ha subìto il gioco dell’inossidabile Alberta Brianti, che ha prevalso 6-1 6-2. La seconda partita ha visto il ritiro per forfait di Camilla Scala dopo appena 5 minuti, sullo 0-2 contro Lucia Bronzetti, a causa del forte dolore provocatole da un torcicollo che l’affligge da tre settimane. Il punto della speranza per Faenza poteva arrivare da Agnese Zucchini, opposta alla promettente quindicenne Denise Valente. Ma la portacolori manfreda, dopo aver vinto il primo set 6-4, è calata alla distanza, cedendo i due successivi set alla ligure per 6-4 6-3. L’unica nota positiva della giornata per il Tennis Club Faenza è arrivata dal doppio, dove le giovani di casa Chiara Arcangeli ed Alessia Ercolino (quest’ultima al suo esordio assoluto in A1) hanno dato filo da torcere ad Alberta Brianti e Denise Valente. In una partita vera, le liguri si sono imposte soltanto al super tie-break per 6-3 4-6 10-4, ma Arcangeli ed Ercolino hanno dimostrato di poter garantire una fetta di futuro del Tennis Club Faenza.

Mirko Sangiorgi: “Ha pesato il forfait di Scala, segnali positivi da Arcangeli ed Ercolino”

Nell’altra partita del girone 1, il Tc Prato ha vinto 3-1 a Lumezzane, per cui la classifica è la seguente: Prato e Genova 3; Faenza e Lumezzane 0. Domenica prossima la seconda giornata: Prato-Faenza e Genova-Lumezzane. «Ha pesato fortemente il problema fisico di Scala – il commento del capitano, Mirko Sangiorgi – che ci ha privato della possibilità di giocare al meglio due punti su quattro (il suo singolo e il doppio, ndr.). Nel Genova mancava la forte Samsonova e, con Camilla in buone condizioni, avremmo potuto approfittarne. Il punteggio poteva cambiare lo stesso se Zucchini avesse vinto il singolo contro Valente, che sicuramente era alla sua portata, ma la prima partita di campionato è sempre un po’ strana, perché le giovani che hanno fatto tanta attività estiva sono favorite rispetto a chi, come Agnese, non ne ha fatta molta. Anche Balducci, contro un’ottima Brianti, ha pagato lo scotto di aver giocato pochi tornei ultimamente. Ora, comunque, per noi è importante riuscire a recuperare Scala, perché la nostra squadra ruota tutta attorno a lei. Comunque, nell’ambito di una giornata negativa, Arcangeli ed Ercolino sono state una piacevole sorpresa. Hanno giocato un buon doppio, facendo capire che dietro le tre titolari c’è qualcosa di interessante».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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