Summer School Dante il giusto: disponibili biglietti da uditori

Una summer school  dedicata a Dante il giusto prenderà il via dal 30 agosto al 4 settembre negli spazi dell’ex convento di San Francesco e presso il Ridotto del Teatro Goldoni organizzata dal Comune di Bagnacavallo. Per partecipare sono disponibili i biglietti da uditori per i singoli seminari che compongono il ricco calendario

La Summer School su Dante è guidata un comitato scientifico presieduto dal prof. Carlo Ossola

La Summer School su Dante il giusto, è guidata da un comitato scientifico presieduto dal professor Carlo Ossola, presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri; la summer school prevede un programma formativo di altissimo livello grazie al quale si avrà la possibilità di confrontarsi non soltanto con la figura del Sommo Poeta, ma anche con le influenze che le sue visioni hanno avuto in tema di giustizia nel pensiero filosofico, nell’arte e nella lettura dei secoli successivi.

I biglietti da uditori (dieci posti per ognuno dei nove seminari previsti durante la settimana) possono essere acquistati sulla piattaforma Eventbrite al costo di 11,88 euro (comprensivi dei diritti di prevendita). Studenti, laureati e dottorandi in discipline giuridiche, umanistiche e filosofiche possono inoltre ancora iscriversi all’intera proposta formativa, che accanto ai seminari prevede momenti di lavoro a gruppi, visite guidate, appuntamenti conviviali e incontri con le principali realtà culturali cittadine. E’ possibile iscriversi e ricevere ulteriori informazioni al sito web della Summer School

Il programma della Summer School Dante il giusto di Bagnacavallo

Questo il programma dei seminari e i relativi docenti:

  • lunedì 30 agosto ore 10.30 “Nel commensurar d’i nostri gaggi”: la giustizia molteplice di Dante, prolusione alla summer school (Alberto Manguel, Centro de Estudos da História da Leitura, Lisbona);
  • lunedì 30 agosto ore 17 Tra Agostino e San Tommaso – i registri della giustizia dell’aldilà (Andreas Kablitz, Università di Colonia, Petrarca-Institut);
  • martedì 31 agosto ore 9.30 Un’intensa ‘albedo’: figure della giustizia in Dante (Carlo Ossola, Collège de France);
  • martedì 31 agosto ore 11 “Giusti son due, e non vi sono intesi” (Inf. VI, 73). Dante e la formazione del giurista contemporaneo (Valerio Gigliotti, Università di Torino);
  • mercoledì 1 settembre ore 9.30 La Commedia: leggere, commentare, ricordare (Domenico De Martino, Università di Pavia);
  • mercoledì 1 settembre ore 11 Figura e regalità antropocentrica: la sovranità del poeta da Dante a Vico (Paolo Heritier, Università del Piemonte Orientale);
  • mercoledì 1 settembre ore 15 Seminario Dante: intertestualità e tradizione con Diana Di Segni (Università di Colonia): Riflessioni sulla giustizia nel pensiero filosofico ebraico medievale e Irina Emelianova (Università della Svizzera Italiana): Le Visioni Dantesche tra arte e architettura nel primo Novecento;
  • giovedì 2 settembre ore 9.30 La parte di Dante negli studi di Carlo Dionisotti (Giacomo Jori, Università della Svizzera Italiana);
  • giovedì 2 settembre ore 11 La dialettica tra giustizia e diritto positivo: il processo a Dante (Giovanni Rossi, Università di Verona).

L’iniziativa si avvale dell’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, del patrocinio del Comune di Ravenna e delle Università di Torino e Pavia, nonché della collaborazione del Festival Dante2021. La segreteria organizzativa è a cura della Società Cooperativa di Cultura Popolare.

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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