Il 30 giugno si va alla scoperta della Faenza sotterranea con Stefano Saviotti

Un libro per riscoprire millenni di secoli nescosti della città di Faenza. Venerdì 30 giugno 2017 alle ore 21, all’Osteria del Mercato (piazza Martiri della Libertà 13, Faenza), la Bottega Bertaccini promuove la presentazione del nuovo libro di Stefano Saviotti “Faenza sotterranea – Gallerie, cantine, cripte e altri luoghi nascosti”, stampato dalla Tipografia Valgimigli. All’incontro partecipa l’architetto Paolo Rava.

Alla scoperta delle origini millenarie di Faenza

Nato da un’idea e con il coordinamento editoriale di Renzo Bertaccini, il libro di Saviotti osserva per la prima volta in maniera sistematica il volto “nascosto” della nostra città. Molte città italiane possono vantare origini millenarie che spesso si spingono all’epoca romana, greca o etrusca. Secoli d’insediamento umano hanno quindi lasciato le loro tracce, se non sotto forma di edifici ancora esistenti, almeno come reperti archeologici che il sottosuolo conserva per un tempo indefinito.

Faenza ha quasi 2.200 anni e durante questo lunghissimo periodo i suoi abitanti hanno costruito case, seppellito i propri morti, scavato fognature, canali, gallerie e altre infrastrutture, oltre a lasciare gli immancabili rifiuti che oggi sono materia di studio per gli archeologi. Il terreno sotto di noi conserva quindi la memoria di tutto ciò che è successo nel passato e può raccontarci molto della storia di Faenza.

Faenza sotterranea di Stefano Saviotti

Scrive Giorgio Gualdrini nella sua presentazione al volume: «Bisogna essere grati a Stefano Saviotti per questa sua nuova ricerca sulla “Faenza sotterranea”. Questo libro, andando ad aggiungersi ai suoi precedenti volumi dedicati alla Faenza del Settecento, alle sue mura e ai suoi sobborghi, disegna una tessera ancora in gran parte mancante nel puzzle delle indagini che, negli anni, anche altri studiosi hanno rivolto alla struttura urbana di questa città romagnola cui i primi abitanti vollero dare il nome augurale di Faventia».

Stefano Saviotti (Faenza, 1965) ha al suo attivo diverse pubblicazioni sulla storia urbana della città; dal primo libro Oriolo – la storia “minore” di una comunità rurale e della sua torre (1990), a Le Mura di Faenza (2001, seconda edizione 2014), I sobborghi di Faenza (2006), e Faenza nel Settecento (2008).

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