Strage di Bologna: fa tappa a Faenza la staffetta per non dimenticare

Tanti podisti in corsa, tanti testimoni che si succederanno per non dimenticare una delle vicende più tragiche della storia italiana. Farà tappa a Faenza, nella serata di sabato 30 luglio, la staffetta in ricordo della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. L’appuntamento è in piazza del Popolo, dove alle 19.20 circa l’associazione sportiva dilettantistica Dinamo podistica organizzerà un punto di accoglienza e ristoro per i podisti partecipanti. Ad accoglierli anche il gonfalone del Comune di Faenza e una rappresentanza di atleti di varie associazioni sportive. La corsa riprenderà la mattina del giorno successivo domenica 31 luglio, alle ore 8.30, per raggiungere Brisighella. L’arrivo è previsto nella mattinata di martedì 2 agosto a Bologna, dove si terrà la cerimonia ufficiale.

Malpezzi: “Una staffetta di impegno civile e solidarietà”

La staffetta “Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980”, nata all’indomani dell’attentato di Bologna su iniziativa dell’Associazione tra i famigliari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, non è in realtà un’unica staffetta, ma sono tante staffette che partendo da diverse città italiane raggiungono Bologna per partecipare alla commemorazione della strage. «La partecipazione all’iniziativa – sottolinea il sindaco Giovanni Malpezzi – è un modo per esprimere l’adesione della nostra comunità alla testimonianza di pace, impegno civile e solidarietà alle vittime della strage della stazione ferroviaria di Bologna e ai loro famigliari, valori di cui la staffetta podistica è portatrice da sempre».

Dal 1981 oltre 15mila partecipanti

Dal primo anniversario l’iniziativa ha visto moltiplicarsi i suoi partecipanti: dai pochi podisti che nel 1981 aderirono all’iniziativa, si è infatti arrivati agli oltre quindicimila, fra podisti, autorità e cittadini comuni, che negli ultimi anni si sono uniti alle staffette lungo i percorsi partiti dalle varie città. Alla cerimonia di commemorazione della strage, programmata a Bologna martedì 2 agosto, parteciperà la presidente del consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, Maria Luisa Martinez.

La strage di Bologna: 2 agosto 1980

Il 2 agosto 1980 alle 10:25, nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, venne fatto esplodere e causò il crollo dell’ala ovest dell’edificio. Nell’attentato morirono 85 persone e fu il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, da molti indicato come uno degli ultimi atti della strategia della tensione. Come esecutori materiali furono individuati dalla magistratura alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei armati rivoluzionari (Nar), tra cui Giuseppe Valerio Fioravanti. Gli ipotetici mandanti sono tuttora sconosciuti

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