Lo sport per non mollare mai: l’evento al circolo Anspi di Pieve Cesato

Il circolo Anspi Don Bosco di Pieve Cesato ha organizzato, come ogni anno, un incontro dedicato al confronto famigliare, all’educazione, alle esperienze e al dialogo prendendo spunto dallo sport, come stimolo, come esempio e come forza. “Lo sport: tenore di vita per non mollare mai” è stato il titolo dell’evento che ha visto protagonisti, nella sala parrocchiale “Don Valentino” di Pieve Cesato, Massimo Resta, atleta paralimpico di nuoto, Emanuele Lambertini, atleta paralimpico di scherma e, a sopresa, direttamente dalla Polonia, dove ha ottenuto un oro a squadre e un bronzo individuale nel tennistavolo, Carlotta Ragazzini.

Dopo i saluti di Paolo Cavina, presidente dell’Anspi Faenza, e di monsignor Vittorio Santandrea, parroco di Pieve Cesato, i tre ragazzi hanno portato la loro personale esperienza nel mondo dello sport paralimpico dimostrando di non sentirli disabili, ma uguali agli altri. Il messaggio che è scaturito dalla serata è che il mondo paralimpico è spettacolare e degno di avere tutti i diritti del mondo dei normodotati.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.