Solarolo ha un nuovo sindaco… dei ragazzi: è Veronica Muccinelli

Un programma incentrato sulla solidarietà e sull’ambiente che sembra aver convinto pienamente i propri giovani elettori. Giovedì 16 novembre 2017 alla scuola media di via Kennedy si è svolta la cerimonia d’insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Per l’anno scolastico 2017-18 è stata eletta sindaca dei ragazzi la tredicenne Veronica Muccinelli, della classe 3ª B. Gli eletti nel consiglio comunale sono Emanuele Caggiano, Marco Spagnoli, Alex Zannoni, Matilde Marchi, Giorgia Romano, Jessica Amadio, Andrea Lippi Pagliai, Francesco Gatti, Guglielmo Rotunno, Davide Dalprato, Letizia Baldi, Carolina Bolognesi, Ilaria Guerrini, Elisa Gurioli, Laura Mulinelli e Maria Beatrice Chiapparini. La sindaca Muccinelli ha nominato nella propria giunta tre assessori: Giulia Caranti alle politiche educative, Alice Cangini alla solidarietà, Letizia Baldi all’ambiente e sport. La cerimonia è stata presieduta dal sindaco Fabio Anconelli, intervenuto assieme al vice sindaco Stefano Briccolani.

Il programma della sindaca: dalla beneficenza alla raccolta differenziata

La nuova sindaca ha poi letto il suo programma: «Per la raccolta fondi a favore di Alan (un ragazzo indiano che la scuola solarolese ha adottato a distanza) ho pensato assieme ai miei assessori di vendere oggetti realizzati da noi durante le feste del nostro paese. In particolare, nelle feste di Natale vorremmo proporre la vendita di decorazioni per l’albero, ghirlande e calendari 2018 con foto di Solarolo o di noi ragazzi. Per l’ambiente vorrei inserire a Solarolo dei raccoglitori per la raccolta differenziata, dato che non sono presenti. Per la scuola pensavo di collaborare con esperti sulla storia di Solarolo. Per il tempo libero vorrei intrattenere gli anziani della nostra casa di riposo con tornei di giochi di carte ed organizzare delle lezioni per insegnare agli anziani ad utilizzare lo smartphone o altri apparecchi elettronici. Per lo sport abbiamo pensato di fare delle miniolimpiadi a fine anno, il cui costo sarebbe una quota libera che andrebbe sempre a favore di Alan. Infine, per la festa di fine anno, come tema del ballo avrei pensato al “vintage”, quindi ognuno si vestirebbe a tema del decennio che preferisce, come anni ’50 o anni ‘70».

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