Il sindaco di Faenza sottoscrive la Carta per i diritti delle persone con sclerosi multipla

Una firma a sostegno dei malati di sclerosi multipla: si è svolto martedì 9 aprile 2019 a Faenza, l’incontro del sindaco Giovanni Malpezzi con i rappresentanti dell’Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Nell’occasione il primo cittadino ha sottoscritto la Carta dei Diritti delle persone con sclerolsi multipla, documento con il il quale l’associazione intende rappresentare, affermare e tutelare ogni persona affetta da questa malattia nel quadro dei principi e valori affermati nelle Carte fondamentali dei diritti dell’uomo, della persona con disabilità, del paziente, elaborati a livello internazionale, europeo, nazionale. Sostenere la Carta – come è stato puntualizzato dai presenti – è essenziale affinché questi diritti prendano forma e sostanza e si traducano in leggi, politiche, prassi, comportamenti concreti.

La firma a favore dell’Aism martedì 9 aprile 2019

Perché più che una malattia – come affermato dalla Carta – la sclerosi multipla è una condizione di vita, una condizione cronica, evolutiva, imprevedibile, dai mille volti, in perenne trasformazione, complessa. Un’emergenza per le persone e la società, che non può essere fronteggiata efficacemente se non adottando la strategia comunitaria e trasversale della piena responsabilizzazione e del coinvolgimento di ciascuna e di tutte le persone con sclerosi multipla e di quanti, ogni giorno, con essa convivono. Questo, per Aism, per le persone con sclerosi multipla, vuole dire centralità della persona.

Patologia in forte espansione, si stima siano circa 700 le persone in provincia di Ravenna a essere colpite da questo processo neurodegenerativo demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Numerose evidenze sia cliniche che sperimentali indicano come alla base della sclerosi multipla vi sia una reazione del sistema immunitario che consiste in un processo infiammatorio che colpisce aree circoscritte del sistema nervoso centrale e provoca la distruzione in più aree (da cui il nome «multipla») della mielina e delle cellule specializzate che la producono.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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