Sindaci e amministratori in escursione al Parco della Vena del Gesso

Amministrare un territorio implica ovviamente avere opportuna conoscenza dello stesso, ed è per questo che è stata organizzata una prima escursione conoscitiva rivolta ai sindaci e agli amministratori dei sei Comuni della Comunità del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. Merito di una sinergia tra il Parco Regionale e i Comuni coinvolti, di un’efficace rete di rapporti e collaborazioni con diverse realtà come la Federazione Speleologica Regione Emilia-Romagna e l’Unimore per citarne alcune, di una metodologia efficace e di tanto entusiasmo.

L’iniziativa si è svolta a Tossignano

Obiettivo del Parco è diffondere conoscenza e consapevolezza, per questo è importante organizzare momenti di questo tipo per vedere, sentire, entrare in simbiosi con il territorio, per viverlo, amarlo, proporlo e valorizzarlo con cura e rispetto. Come afferma Marina Lo Conte, presidente della Comunità del Parco della Vena del Gesso Romagnola: «Abbiamo pensato a un percorso conoscitivo rivolto ai sindaci e agli amministratori dei territori dei sei Comuni del Parco della Vena del Gesso Romagnola per sensibilizzare promuovere, dare il giusto valore gli aspetti geologici, carsici, naturalistici, storici-culturali e agro-ambientali di questa area protetta, aumentando la responsabilità, l’importanza e il senso di appartenenza a questo Parco». L’iniziativa, che ha tutte le premesse per essere la prima di una serie di escursioni, si è svolta a Tossignano, luogo di grande impatto geologico dove è possibile ammirare una buona parte della Vena del Gesso.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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