Disabilità e lavoro: 156 tirocini attivati dal SIIL a Faenza e dintorni

Collaborazioni con 200 imprese, attivazione di 156 tirocini a cui sono seguite 31 assunzioni di persone disabili e svantaggiate. Sono questi i numeri messi in luce dal SIIL, il servizio che sostiene l’inserimento lavorativo delle persone disabili e svantaggiate nelle imprese dell’area faentina, lughese e ravennate. I numeri sono stati divulgati durante l’incontro che si è svolto a Faenza lunedì 20 giugno e che aveva per titolo “Disabilità e Lavoro: storie d’Integrazione“.

Le 200 aziende coinvolte molto soddisfatte

Nel corso del 2015 sono stati 3.300 i colloqui con con utenti disabili e svantaggiati per definire il loro profilo lavorativo, attivare tirocini formativi e di orientamento, elaborare progetti personalizzati di inserimento lavorativo in azienda e offrire loro un supporto costante anche dopo l’eventuale assunzione. Interpellate con un questionario, le aziende che hanno lavorato insieme al SIIL si sono dichiarate molto soddisfatte del servizio offerto nell’84% dei casi e abbastanza soddisfatte nel restante 16%, apprezzando in particolar modo il continuo monitoraggio dell’inserimento lavorativo dell’utente, l’efficace mediazione tra le necessità del lavoratore e quelle dell’impresa, e la costante presenza in azienda di un operatore del SIIL per sostenere sia l’utente che il tutor aziendale.

Il SIIL è gestito dal consorzio Fare Comunità

Nato nel 2000, il SIIL è organizzato su tre Unità operative territoriali (Faenza, Lugo e Ravenna) in integrazione coi Centri per l’Impiego e i Servizi Sociali della Provincia di Ravenna. Dal 2010 il SIIL è gestito da una partnership composta dal consorzio Fare Comunità e dai suoi soci Cefal, Engim Emilia-Romagna e Scuola Arti e Mestieri “Angelo Pescarini”.

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