Sicurezza nella Romagna faentina: siglato un accordo con la Regione

Implementare la sicurezza sia per quanto riguarda la sorveglianza tecnologica che quella umana: è questo lo scopo dell’accordo sottoscritto da Regione Emilia – Romagna e Unione della Romagna faentina sulla sicurezza integrata. L’investimento complessivo è di 146mila euro, finanziato per 102 mila dalla Regione. Le zone di intervento riguarderanno da una parte il miglioramento di Fa TamTam, il sistema di allerta di vicinato, a cui verrà dedicato un’app apposita; dall’altra si interverrà con un nuovo sistema di video sorveglianza nella zona compresa tra piazza Dante, parco Mita, piazzale Sercognani e un tratto di corso Garibaldi interessata da fenomeni di spaccio e di microcriminalità. «L’accordo prevede un sistema di governo multilivello: dal ministero si passa attraverso la Regione e l’amministrazione locale fino a tutti coloro che mettono una parte del proprio impegno per alzare il livello di attenzione sulle problematiche legate al tema della sicurezza» ha rivendicato l’assessore per l’integrazione e la sicurezza Luccaroni.

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La consigliera regionale Rontini, l’assessore Luccaroni e il comandante Talenti

Nuove telecamere in zone critiche della città

In particolare, i cittadini potranno contare su due nuove telecamere al parco Mita e su una che verrà collocata in piazza Dante. Saranno inoltre messe un paio di telecamere nella zona della scuola Lanzoni, in cui si sono registrati diversi episodi vandalici.  Le novità in tema riguardano anche il sistema di lettura targhe, che verranno raddoppiate (dalle attuali ventiquattro a una cinquantina, circa) entro l’autunno 2020 grazie a un finanziamento del Ministero dell’interno.

La sicurezza negli ultimi anni è diventata una priorità per la Regione

In totale sono una cinquantina gli accordi di questo tipo firmati dalla Regione Emilia – Romagna con le diverse realtà locali negli ultimi anni. La giunta regionale ha infatti aggiornato la legge 24 del 2003 e l’ha implementata con nuove risorse, con lo scopo di far sentire più protetti i cittadini. «La sicurezza è un diritto primario delle persone – ha commentato la consigliera regionale Manuela Rontini – in tutte le realtà riscontriamo un’accresciuta domanda di sicurezza e quindi bisogna mettere in campo un ventaglio di azioni per restituire alle persone la consapevolezza che non sono sole».

Per Fa TamTam un’applicazione per coinvolgere più persone

Per Faenza TamTam sarà progettata una nuova applicazione che andrà a sostituire gli SMS. Questo permetterà di coinvolgere maggiormente le zone montane che presentavano qualche problematica nella comunicazione via SMS. L’applicazione sarà chiusa, con dei livelli di schermatura e protezione maggiore rispetto ad altri sistemi di messaggistica come Whatsapp: lo scopo è quello di ampliare il bacino di collaboratori, che a oggi può contare su 31 gruppi sul territorio per un totale di più di duemila persone coinvolte. Inoltre verrà riformata una parte delle postazioni attualmente esistenti di lettura targhe che passerà dalla semplice lettura alla possibilità di acquisire anche l’immagine del veicolo. Questa novità permetterà alla Polizia locale di accedere al database della Polizia di Stato dei veicoli rubati in modo da mettere in rete il livello locale e nazionale della sicurezza.

Matteo Nati

Matteo Nati

Nato a Faenza nel 1993, sono laureato in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Ho insegnato per un anno all’Istituto Alberghiero di Riolo Terme ma continuo a non sapermi orientare in una cucina. Appassionato di pallacanestro, politica e storia inglese, datemi una serie tv con dialoghi ben scritti e sarò completamente vostro.

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