L’impegno del Rotary Club Faenza: carte prepagate Conad per le nuove povertà causate dalla pandemia

I 55 Club emiliano-romagnoli del Distretto Rotary 2072, operativi in tutte le province ad esclusione di quella di Piacenza, e della Repubblica di San Marino hanno messo a disposizione 170mila euro per consentire alle famiglie in gravi difficoltà economiche, in seguito alla pandemia, di trascorrere un Natale più sereno.

Il Rotary Club Faenza ha destinato le card alla Caritas e al Centro d’ascolto

Anche il Rotary Club Faenza  fra i partecipanti, con la scelta di destinare le card alla Caritas e al Centro d’ascolto diocesano. La consegna è avvenuta nel corso di una semplice cerimonia, alla quale erano presenti il Presidente del RC Faenza Alessandro Cantagalli, la tesoriera del Club Maria Teresa Samorini ed il direttore della Caritas, don Marco Ferrini.

Adriano Maestri: “Il Covid-19 ha fatto emergere nuove povertà: impossibili rimanere indifferenti”

La proposta del Governatore del Distretto, Adriano Maestri, è stata accolta dai Club che hanno deciso di destinare i fondi raccolti dai soci per l’acquisto di oltre 4.000 carte prepagate emesse da Conad, azienda che ha scelto di partecipare concretamente al progetto anche con un proprio contributo. “Tutti i nostri Club – commenta il Governatore Maestri – hanno aderito alla proposta, con generosità e celerità. La Carta Conad speciale realizzata per noi è utilizzabile solo per l’acquisto di prodotti alimentari di base, garantendo così la maggior quantità di cibo di qualità, ed è accompagnata da una lettera che, oltre a specificare le modalità di utilizzo, spiega anche il progetto del Rotary. Uno studio sulle nuove povertà conseguenti alla pandemia Covid 19 ha evidenziato fra le più diffuse, proprio quelle relative all’alimentazione di base e il Rotary non poteva rimanere indifferente a tale emergenza.”

A questo service, inoltre, si affiancano altri progetti locali decisi dai singoli Club, molti dei quali sempre legati all’emergenza Covid 19. In questi mesi il Rotary Club Faenza ha portato a termine complessivamente progetti per oltre ventimila euro.

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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