Alla Rekico il big match playoff: con Crema è “Silimbani show”

Una Rekico da lustrarsi gli occhi si aggiudica il big match play off con la Pallacanestro Crema vincendo 89-65. I faentini giocano un match perfetto nel primo tempo, terminato avanti 49-32, e sono bravi a respingere la reazione d’orgoglio dei lombardi nel secondo tempo, non perdendo mai la concentrazione, conquistando tra gli applausi la nona vittoria in dieci gare casalinghe. Altra nota positiva della serata è l’aver ribaltato il -3 dell’andata, gap che potrebbe essere decisivo nella volata play off, anche se ora l’obiettivo è di mantenere il quinto posto fino alla fine.

Per la Rekico Faenza primo quarto da applausi 26-14

L’avvio di gara è perfetto e si vede subito che la Rekico vuole riscattare alla grande il ko di Desio. Un break iniziale di 6-0 viene poi corroborato da una scarica di tre triple consecutive firmate da Silimbani (nella foto, ndr), Maccaferri e Pini (perfetto dalla lunga distanza) che regalano il 18-7 al 7’. Crema pare frastornata e in poche azioni si trova sotto 11-21, subendo anche la tripla di Boero: pure lui ha voluto partecipare alla gara del tiro da tre andata in scena al PalaCattani. Ciliegina sulla torta è il canestro a fil di sirena di Donadoni che suggella un primo quarto da applausi chiuso avanti 26-14.

Ottima la prestazione di Jacopo Silimbani: 21 punti

Crema capisce di non avere una manovra corale e allora si affida ai singoli trovando un parziale di 9-0 (un gioco da tre punti di De Min e Tardito e una tripla di Liberati) per il 25-29, ma la Rekico non si scompone e spinge nuovamente sull’acceleratore. Regazzi chiama time out e catechizza i suoi, che rientrano in campo con grande grinta. Quattro liberi consecutivi, l’ottima difesa e i soliti tiri dalla lunga distanza fanno andare in fuga i manfredi che arrivano all’intervallo 49-32. La Rekico è brava poi a non soffrire nel terzo periodo quando i punti non arrivano e Crema prova a riaprire il match giocando al limite del fallo, ma gli sforzi le permettono di arrivare al massimo sotto di 10 lunghezze: 50-60. A chiudere i conti è il “Silimbani show”, immarcabile dai lunghi avversari. Sette suoi punti consecutivi (tra cui una schiacciata arrivata da una palla recuperata) riportano Faenza avanti 72-53 e quando Liberati esce per falli, cala definitivamente il sipario. La Rekico continua a macinare punti e tocca il massimo vantaggio sull’81-58, regalando negli ultimi minuti la meritata standing ovation a molti giocatori.

Domenica 26 febbraio la Rekico farà visita alla Tramarossa Vicenza, match in programma alle 18.30, mentre domenica 12 marzo alle 18, dopo la pausa per la Coppa Italia, ritornerà al PalaCattani contro la Rucker San Vendemiano.

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