Rekico Faenza travolge Palermo 84-56, grande prova di squadra

La Rekico Faenza è più forte degli infortuni e con una grande prova di squadra, travolge il Green Basket Palermo 84-56. Senza Perin e Pagani, costretti alla tribuna da problemi fisici, coach Regazzi aveva chiesto ai giocatori una prestazione maiuscola ed è stato accontentato sin dalla prima azione. Ognuno ha dato infatti il proprio contributo e tra i singoli oltre ai 31 punti di Venucci, spiccano le prove di Aromando (13 punti e 14 rimbalzi per lui) e di Milosevic. Un ottimo segnale in vista degli scontri diretti in calendario da domenica prossima, quando la Rekico farà visita ai Tigers Forlì.

Rekico Faenza: buone prestazioni di Venucci, Aromando e Milosevic

L’avvio di gara è di marca siciliana con la tripla di Cecchetti a inaugurare i giochi, ma la Rekico risponde con Venucci e Chiappelli portandosi avanti 9-5. La difesa a zona faentina non concede penetrazioni e allora il Green Basket si affida alle triple segnandone ben tre in pochi minuti. Questo break permette agli ospiti di restare in scia (12-13) poi la Rekico ritorna a mostrare la solita difesa e pone le prime basi per la vittoria. Chiappelli segna triple micidiali, Aromando cattura rimbalzi e realizza punti poi ci pensa la pressione difensiva a far perdere palloni banali a Palermo. La Rekico può così portarsi sul 30-25, non riuscendo però a piazzare l’allungo, perchè in attacco litiga con il canestro: la fuga è soltanto questione di minuti. La differenza a rimbalzo è infatti notevole come dimostra il 24-10 dell’intervallo e infatti appena si svegliano le bocche da fuoco, la Rekico vola. Milosevic segna la tripla del 33-25 poi Venucci lo imita segnando due volte dai 6,75 e così Faenza arriva all’intervallo avanti 41-27.

Prossimo turno domenica 28 gennaio a Forlì

Il Green Basket soffre il gioco dei faentini e bastano pochi minuti del terzo quarto per far calare il sipario sul match. Venucci spara tre triple, la difesa recupera rimbalzi e il Green Basket perde lucidità, non riuscendo più a reagire: la Rekico si porta sul 55-34 al 25′, deliziando poi il pubblico con giocate da applausi come la schiacciata di Aromando, nata da un assist di Venucci con palla fatta rimbalzare sul tabellone. La partita termine dunque con largo anticipo, tanto che nell’ultimo quarto c’è spazio per qualche esperimento tattico con quintetti atipici, che non cambiano l’inerzia: la Rekico tocca infatti il massimo vantaggio sul 79-49. Nell’ultimo minuto coach Regazzi schiera un quintetto anomalo con Silimbani a fare da chioccia ai giovani Neri, Samorì, Maroncelli e Petrini. Finisce tra gli applausi di un PalaCattani ancora una volta vestito a festa.

Nel prossimo turno la Rekico sarà impegnata domenica 28 gennaio alle 18 a Forlì nel derby con i Tigers, mentre domenica 4 febbraio alle 18 riceverà al PalaCattani la Bakery Piacenza.

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