Anumba show, e la Rekico batte Civitanova Marche 78-67

Il PalaCattani chiama e la Rekico risponde. I Raggisolaris di Faenza conquistano la terza vittoria consecutiva davanti al pubblico amico, regolando l’ottima Civitanova Marche grazie a una grande prova del collettivo, dove i pregi della squadra si vedono soprattutto nei momenti difficili. La grinta e il carattere permettono di conquistare due punti d’oro e di compiere un altro passo avanti in classifica. Ora bisogna continuare su questa strada per capitalizzare al meglio le restanti sette gare di regular season.

All’intervallo Rekico avanti 37-30

Nel primo quarto è Anumba show, autore di ben 15 dei 24 punti segnati dalla Rekico. L’ala è un micidiale terminale offensivo di un gioco perfetto, tanto che i faentini sembrano una sorta di orologio svizzero. La circolazione di palla porta assist al bacio nell’area pitturata dove i lunghi segnano con grande continuità e non è un caso che tutti i primi 14 punti vengano proprio dal pitturato. Si arriva così alla prima pausa con i padroni di casa avanti 24-15 poi Civitanova Marche rialza la testa affidandosi a Valerio Amoroso, trasformatosi ben preso nel centro di gravità dei marchigiani. I suoi punti e la pressione difensiva mandano fuori ritmo la Rekico che inizia a soffrire a rimbalzo ed infatti in pochi minuti viene raggiunta sul 30-30. Poi però sale in cattedra capitan Bruni con la tripla del 33-30 e propiziando il mini allungo che vale il 37-30 dell’intervallo.

Tanti applausi per la Rekico

Al rientro in campo arriva il capolavoro della Rekico. Civitanova Marche ricuce il gap fino al 38-40 e per i faentini non sembrano esserci buoni presagi, ma proprio in questa difficoltà c’è l’allungo decisivo. La voglia di vincere riporta la macchina di coach Friso a viaggiare a pieni giri e prima quattro punti di Petrucci e poi cinque di Sgobba propiziano il break di 11-0 per il 51-38. Il resto lo fa ovviamente la difesa. Il vantaggio resta sempre oltre la doppia cifra, con il PalaCattani che esplode di gioia quando Anumba si inventa una schiacciata da applausi per il 60-45. La Rossella prova allora a ‘caricare di falli’ Faenza e infatti dopo appena cinque minuti dell’ultimo quarto i Raggisolaris hanno già raggiunto il bonus, ma neanche questo tentativo di rimonta si rivela un problema. Un gioco da tre punti di Bruni chiude i conti sul 73-59 tanto che nel finale si gioca soltanto per la differenza canestri nel doppio confronto. A spuntarla è Civitanova Marche che mantiene il +12 dell’andata, ma questo è un piccolo dettaglio in una serata dove la Rekico è stata davvero da applausi.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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