Il nuovo Pronto Soccorso di Faenza: spazi ampi e maggior efficienza

Inaugurato il nuovo pronto soccorso dell’ospedale “Per gli Infermi” di Faenza alla presenza del presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi e il direttore generale Ausl Romagna Marcello Tonini.

Il nuovo pronto soccorso: spazi più ampi e connessioni fra gli ambulatori più efficiente

La nuova struttura è caratterizzata da zone più ampie e comode per l’attesa di coloro che si rivolgono al pronto soccorso con un spazio d’attesa predisposto anche per i più piccoli. La parte assistenziale consisterà di 6 nuovi ambulatori comunicanti fra loro di cui una “shock room” adibita alla gestione dei codici rossi a maggior gravità. Il progetto ha voluto anche la predisposizione di una sala radiologica presente in pronto soccorso e comunicante con gli ambulatori e che eviterà un risparmio di dose di radiazioni per il paziente pari al 30% in meno. Al piano superiore conclusi i lavori della nuova sede Avis e del centro trasfusionale.

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Oltre 5 anni di lavori. Premiata la sinergia fra Ausl, associazioni e amministrazione

I lavori di riqualifica giungono al termine dopo 5 anni dall’apertura del cantiere come descritto dall’architetto Enrico Sabattini, direttore attività tecniche Ausl Romagna: “E’ stato molto complesso portare avanti i lavori in quest’edificio e il merito va ad una serie di associazioni e l’amministrazione con la quale abbiamo dialogato, che hanno stretto i denti e che hanno creduto in questo nuovo presidio fin dall’inizio.”

“Questo pronto soccorso rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio faentino e per i 90mila utenti che annualmente usufruiscono di questi servizi”, commenta il direttore Emergenza Urgenza dell’Ausl Romagna Raffaella Francesconi: “Lavoreremo ancor più in stretta sinergia con la rete emergenza romagnola e con tutto l’ospedale per fare in modo da rispondere alle esigenze crescenti della nostra popolazione.”

Il direttore Ausl Romagna Tonini: “ Su 100 accessi di romagnoli, 91 scelgono di rimanere nei nostri ospedali”

Ospedale Faenza
Il personale medico del pronto soccorso di Faenza

“Oggi per Faenza è una grande festa, il nostro impegno su questa città è stato paritario a quello messo in tutti gli altri presidi di Ausl Romagna” osserva il direttore generale Marcello Tonini: “Le istituzioni locali ci hanno costantemente sollecitato a dare risposte alle problematiche e da qui è nato un buon modo di lavorare assieme. Oggi, Ausl Romagna, è in linea con le migliori aziende ospedaliere regionali e nazionali e abbiamo raggiunto ottimi risultati sui tempi d’attesa delle visite specialistiche e sugli interventi chirurgici più importanti.”

Malpezzi: “Oggi è la festa di tutto il personale medico e paramedico, da sempre in prima linea per i cittadini”

Malpezzi Faenza
Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi

Parole di augurio e ringraziamento anche dal Sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi: “La vostra presenza è testimonianza di una grande attesa. Questo progetto, presentato nel 2012, è stato portato avanti con grande impegno in un’interlocuzione molto serrata fra Ausl e amministrazione. Il progetto nasce più di 40 anni fa con la donazione della famiglia Zama-Melandri, per questo motivo è essenziale che questo nuovo pronto soccorso rappresenti tanto un’accoglienza medica quanto un’accoglienza delle persone.” Continua il Sindaco: ”Oggi è un giorno di festa principalmente per gli operatori del pronto soccorso, e io voglio ringraziare tutto il personale medico e paramedico che sono da sempre in prima linea nell’assistenza ai cittadini.” Conclude Malpezzi con una nota al direttore generale: “Esprimo al direttore generale Tonini l’auspicio che questa nuova struttura, che ha vissuto carenze di personale, sia continuamente supportata da nuove professionalità e ricordo l’istanza di attivare tutto ciò che è possibile per aumentare il servizio d’ambulanza da 12 a 24 ore.” 

Parole di stima anche dalla consigliera regionale Manuela Rontini: “Inauguriamo la porta d’accesso dell’ospedale di Faenza, in questi anni abbiamo cercato di mettere al centro delle nostre politiche il tema della sanità e il welfare e questo è quello che continueremo a fare, investendo in professionisti e operatori per i nostri ospedali e quindi per i nostri cittadini.”

Bonaccini: “Portiamo a 6 ore l’attesa massima per la diagnosi in pronto soccorso”

Bonaccini Emilia Romagna
Il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

“Negli ultimi anni abbiamo fatto investimenti ingenti sulla sanità, anche grazie ad una politica dei costi più efficiente che ci ha permesso di reinvestire tutto ciò che abbiamo risparmiato sulle persone, come ad esempio rispetto all’abolizione del super-ticket che esiste solo in Emilia-Romagna.”afferma il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. “Nella sfida sui Pronto Soccorso regionali abbiamo messo risorse, ma questo ancora non basta: è nostro impegno riuscire ad assumere più personale, anche con l’invio da parte dello stato di nuove risorse. Lancio una sfida: dobbiamo portare a 6 ore il tempo limite massimo per cui una persona che si presenta in ospedale sappia se sarà dimesso o ricoverato.”

 

Francesco Ghini

 

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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