Tutela delle risorse naturali in Emilia-Romagna: il 14 gennaio incontro al Prometeo Faenza

Un appuntamento al circolo Prometeo di Faenza per parlare della tutela delle risorse naturali in Emilia-Romagna. Dopo un primo incontro a dicembre dedicato alle competenze della Regione, prosegue il percorso di approfondimento organizzato dal circolo Arci in vista delle elezioni regionali del 26 gennaio. Il prossimo appuntamento, organizzato per martedì 14 gennaio alle ore 20.45, avrà un focus di natura tecnica: in che modo viene tutelata la biodiversità nelle aree protette del nostro Appennino? Cosa si intende per rischio idrogeologico, quali impatti può avere sulla nostra vita e perché è importante porvi rimedio? Quali azioni di monitoraggio vengono portate avanti sulla qualità dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo?

I relatori di martedì 14 gennaio

Per rispondere a queste domande interverranno durante la serata tre esperti, dipendenti di agenzie della Regione Emilia-Romagna: Gabriele Cassani (Ente Parchi e Biodiversità della Romagna – Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola), Fausto Pardolesi (Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – Servizio Area Romagna) e Alberto Rebucci (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna – Arpae).

“Riteniamo importante approfondire le politiche di difesa dell’ambiente”

«Abbiamo deciso di organizzare una serata di approfondimento dedicata alla gestione e alla tutela di aria, acqua e suolo sia per capire meglio come la Regione Emilia-Romagna intervenga in questi ambiti, sia per aumentare la sensibilità sull’importanza delle politiche di difesa dell’ambiente – afferma Alessandra Festa, presidente del circolo Prometeo. – Spesso come semplici “spettatori” ci rendiamo conto di quanto siano fondamentali la prevenzione dei rischi ambientali e la salvaguardia delle risorse naturali solo quando ci imbattiamo nelle notizie di catastrofi come quelle che stanno accadendo in Australia, oppure nei disagi che provocano frane ed esondazioni anche nei nostri territori. Approfondire queste tematiche è importante per pretendere che anche nei prossimi anni la nuova amministrazione regionale continui il suo impegno su questo fronte».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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