Il Gruppo Fotografia Aula 21 racconta il lockdown presentando la sua prima pubblicazione: “Quattromura”

Immortalare questo tempo sospeso perchè possa essere ricordato, come un pezzo di Storia. Questo è ciò che i ragazzi del Gruppo Fotografia Aula 21 hanno fatto nel progetto “Quattromura” che ha dato luogo alla loro prima pubblicazione che sarà presentata questa sera, martedì 9 marzo, alle 20.30 e venerdì 12 marzo alle 18.30 in diretta facebook e instagram sui canali dell’associazione. Il lavoro dei ragazzi, edito da Tipografia Faentina, sarà reso disponibile al pubblico con consegna a domicilio, dal 15 marzo al prezzo consigliato di 12 euro.

“Quattromura”: Il racconto del lockdown del GfAula 21

L’edizione, completamente dedicata alla prima fase della pandemia, è il frutto del lavoro degli ultimi mesi di venti ragazzi tra i sedici e i ventidue anni che hanno voluto rendere tangibile il segno di questo periodo difficile . E’ la creazione del primo reportage  dell’associazione di giovani studenti faentini appassionati di fotografia, dedicato in questo caso agli anziani. Fotografie da sole e fotografie accompagnate da parole per raccontare il periodo del primo lockdown. In prefazione un commento della professoressa Gloria Ghetti, docente di Storia e Filosofia al Liceo Torricelli Ballardini di Faenza, ospite anche nella prima serata di presentazione, questo martedì 9 marzo.

Le impressioni dei giovani e le voci dei più anziani tradotti in fotografie

Il lockdown come una stanza in un cui si sono ritrovati tutti. Questo il tema di fondo del progetto che ha portato il Gruppo Fotografia Aula 21, a dare vita alla sua prima pubblicazione. I ragazzi hanno incontrato e ascoltato persone di cui hanno raccolto i racconti contenuti nella sezione “QuarantineStories” per conservare i dettagli di una strana quotidianità.  Scattare fotografie a oggetti quotidiani, ma quasi dimenticati, che hanno assunto un grande valore in quest’ultimo periodo.  Particolare attenzione è stata però rivolta agli anziani. Le loro voci e le impressioni dei ragazzi sono state raccolte nella sezione Ai miei tempi non c’era il covid” , in un connubio di parole e immagini che rivela  il desiderio di ascolto dei più fragili, gli anziani “maestri di serenità”, come li definiscono i ragazzi, che ha dato origine a questo reportage.

 Per prenotazioni ed informazioni, contattare il 3465208788 o scrivere a  info@gfaula21.com

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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