Nasce il portale della Canzone italiana, tra i promotori Giordano Sangiorgi

Evento storico per la musica italiana. E’ stato presentato oggi, lunedì 5 febbraio 2018 a Roma in sede Stampa Estera dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini il nuovo “Portale della Canzone italiana” destinato a diventare un punto di riferimento mondiale della musica sul web. Un annuncio che, non a caso, arriva a pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo e che vuole avvicinare gli utenti del web all’ascolto sistematico delle canzoni della Penisola. Già oltre 200mila i brani presenti in streaming nel portale che vuole a suo modo “sfidare” colossi internazionali come Youtube dando coerenza e qualità al materiale diffuso in rete.

A disposizione del web oltre un secolo di Canzone italiana

Canzone Italiana è una piattaforma per l’ascolto online dell’inestimabile patrimonio sonoro di oltre un secolo di canzone italiana, dal 1900 al 2000 e nasce l’obiettivo di diffondere questa importante parte della cultura italiana a un target multigenerazionale. Caratteristica distintiva del sito è il recupero storico, analitico e ragionato di una produzione fono discografica che si presenta oggi, soprattutto in rete, dispersa e non organizzata. In questo modo le canzoni possono essere suddivise anche per aree tematiche e regionali, consentendo così agli utenti di sviluppare ricerche e approfondimenti con materiali corretti dal punto di vista filologico. Il progetto è nato con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Siae, Associazioni di produttori indipendenti, autori, interpreti, musicisti, esperti, privati collezionisti. «Grazie alla sua struttura – afferma Franceschini – il portale diventa una sorta di archivio centrale dello Stato, che durerà nel tempo. Un lavoro enorme, molto importante anche per l’immagine dell’Italia nel mondo».

Giordano Sangiorgi (Mei) tra i promotori del Portale della Canzone italiana

Nel comitato promotore partito a giugno 2016 ai primi posti figura il faentino Giordano Sangiorgi figura nazionale di spicco della musica, patron del Mei e della Notte del Liscio e presidente delle indies di AudioCoop e portavoce degli emergenti della Rete dei Festival. Proprio su Buon Senso Faenza il patron del Mei aveva ribadito l’importanza di creare una piattaforma alternativa alle grandi multinazionali per tutelare e promuovere la musica italiana.

Un grande risultato per un’idea lanciata al Mei 2007 all epoca del governo Prodi e oggi approdata a un concreto risultato grazie al lavoro del ministro Franceschini, degli staff istituzionali come Paolo Masini e l’ex discoteca di Stato e grazie all’unità del settore musicale. Faenza spicca cosi tra i fondatori di questo importante strumento di diffusione culturale musicale a livello globale fondamentale per l’identità italiana.

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