Informatizzazione, progetti, dialogo: il bilancio di Domizio Piroddi all’Urbanistica

Dopo una settimana di silenzio, torna a parlare l’ex assessore Domizio Piroddi. L’esponente di Insieme per Cambiare – che ha deciso di lasciare l’incarico all’interno della giunta dopo che il sindaco Malpezzi gli ha revocato le deleghe all’Edilizia e all’Urbanistica – traccia un bilancio del lavoro svolto in questi anni, auspicando che le modalità operative adottate all’interno degli uffici proseguano anche nei prossimi anni. «Da parte del sindaco non ho ricevuto nessuna chiamata dopo che ho annunciato di lasciare la giunta, e non mi ha ancora chiesto un passaggio di consegne – spiega Piroddi – Io spero che gli uffici comunali continuino sulla scia di quanto fatto in questi anni, mettendosi a disposizione della comunità e non avendo solo un ruolo tecnico, ma dialogando attivamente con tutti i cittadini». Sul suo ruolo politico, sia in vista delle Regionali sia in vista delle amministrative faentine 2020, Piroddi non interviene ma fa sapere che il gruppo consiliare di Insieme per Cambiare annuncerà la propria posizione ufficiale nei prossimi giorni.

Urbanistica: l’introduzione dell’agenda digitale

«Quando sono arrivato, ricordo che c’era molta insoddisfazione tra i tecnici, anche a seguito del Rue, e ho puntato subito su migliorare la qualità dei rapporti» comincia Piroddi. Tra le misure più efficaci che l’ex assessore segnala di aver messo in campo nel periodo del suo mandato, oltre ad aver instaurato «un ottimo dialogo in questi anni tra gli uffici comunali e l’ordine degli architetti e degli ingegneri, oltre che con i privati – afferma Piroddi – segnalo l’introduzione, più di un anno fa in via sperimentale, degli appuntamenti online concordati tramite l’agenda digitale, che ha permesso di eliminare perdite di tempo consistenti ai cittadini. In precedenza si accavallavano code che potevano arrivare fino a tre ore, e in questo modo i tecnici arrivano già preparati con la documentazione all’incontro: quella che fu una sperimentazione oggi è entrata a pieno regime». «Durante il mio mandato ho sempre cercato di mettermi al servizio dei cittadini – afferma poi Piroddi – venendo incontro alle loro esigenze là dove possibile, anche a livello morale, e sono molto orgoglioso di aver cercato di trasmettere questo modo di fare ai miei collaboratori». Anche la richiesta di permessi sismici, segnala Piroddi, è stata migliorata grazie a un ufficio di collaborazione con Imola che ha migliorato i tempi di rilascio dei certificati.

L’informatizzazione del settore Territorio

Tra gli interventi riuniti necessari «l’informatizzazione del settore Territorio – prosegue Piroddi – è un punto fondamentale che mi auguro venga portato avanti e che abbiamo appena iniziato, scannerizzando tutto l’archivio. Consentirebbe di digitalizzare il materiale urbanistico presente in Comune, si tratta di documenti che partono dal 1946, e questa operazione agevolerebbe non poco il lavoro dei tecnici, che ancora oggi lavorano sotto organico».

Tra i progetti preliminari, c’era un’area maneggio nei pressi del Centro civico Rioni

Diversi gli interventi che l’ex assessore stava seguendo. Tra i progetti in cantiere (sebbene ancora a uno stadio preliminare) c’era quello di realizzare un’area maneggio di 4 ettari nei pressi del centro civico Rioni, su un terreno attualmente di proprietà dell’azienda agricola Le Cicogne. «L’ipotesi era percorribile – spiega Piroddi – e avrebbe avuto un grande potenziale anche in chiave Olimpiadi 2032 Bologna-Firenze; tramite Luciano Del Borgo, dirigente del Rione Verde, erano stati presi contatti anche con la Fise (Federazione italiana sport equestri)». Tra gli altri interventi che erano a livello progettuale, c’erano anche le tribune per il campo sportivo di via Fornarina, al centro Don Fiorini e alcune installazioni in via Firenze («una suggestiva ‘Strada di pianeti’ a cura di Sergio Sangiorgi») e nella rotonda dopo il Cavalcavia («rendendo permanente un’istallazione legata al Palio del Niballo»). Diverranno invece realtà prossimamente, grazie ad alcuni accordi urbanistici con Residenze Zanzi, i nuovi spogliatoi del centro Graziola «Un intervento necessario per quell’area frequentata da tantissimi sportivi», conclude Piroddi.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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