Gli 007 dell’arte: in Pinacoteca, incontro con i Carabinieri a Tutela del Patrimonio culturale

I caschi blu della cultura verranno presentati venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 17.30 alla Pinacoteca Comunale di Faenza con l’intervento di Massimo De Gori, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale di Bologna. Si tratta dell’attività del Comando Carabinieri per la tutela del Patrimonio culturale nella prevenzione e repressione del traffico illecito di beni culturali, illustrata nell’ambito della prima delle conferenze primaverili organizzate dalla sezione di Faenza di Italia Nostra.

I Carabinieri specializzati per contrastare il traffico illecito di opere d’arte

Il gruppo specialistico dei carabinieri specializzato contro il traffico illecito delle opere d’arte è ben conosciuto a Faenza, grazie all’impegno e determinazione con cui operò per recuperare la tavola trecentesca rubata a fine febbraio 2018, e l’incontro con il comandante del nucleo bolognese sarà anche un’occasione di ringraziamento per l’attività svolta. Istituito nel 1969 il Comando Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale ha lo scopo di adottare le opportune misure per impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati e di favorire il recupero di quelli trafugati. La sua attività è molteplice e ha portato nel solo 2018 al recupero di oltre 56.400 beni culturali tra oggetti antiquariali, archivistici, librari, archeologici e paleontologici nonché opere false. Per favorire le ricerche gestisce anche una banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, disponibile online e su apposita app, che fornisce documentazione su più di 22mila opere.

Tra l’associazione Italia Nostra e i Carabinieri è stato formalizzato un anno fa un protocollo di intesa che facilita l’individuazione dei beni storici, culturali e naturali più a rischio. Ne sono già stati individuati in una apposita lista più di 350 siti che costituiscono una mappa utile da consultare, disponibile sul sito di Italia Nostra, ricca di informazioni per facilitare concretamente il lavoro dei Carabinieri sul territorio.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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