“Lilly e i vagabondi”: il bilancio del 2022 della Piccola Oasi nella gestione di alcuni parchi faentini

Nei giorni scorsi, nell’area rinaturalizzata gestita dall’associazione Piccola Oasi, si è tenuto l’evento conclusivo del primo anno della nuova convenzione per la gestione dei parchi Bucci e della Rocca, più conosciuto in città come Il Tondo. Nel corso dell’evento sono stati illustrati i risultati conseguiti dalla realtà associativa e i prossimi obiettivi dei prossimi due anni di convenzione.

Il bilancio del 2022

Dal report diffuso è stato evidenziato quanto i volontari della Piccola Oasi nella gestione dei due giardini pubblici abbiano svolto la gran parte degli obiettivi prefissati, esattamente l’87,5%, portando a termine, 70 degli 80 punti complessivi che la gestione della Piccola Oasi si era prefissata. Senza entrare nel dettaglio di tutte attività svolte, si sottolineano alcune delle azioni aggregate per macroaree. Tra queste, la tutela dei volontari, che sono stati dotati di coperture assicurative, uniformi e tesserini identificativi, azione che li identifica al pubblico che frequenta le aree verdi diventando così anche punti di riferimento informativo e sorveglianza. I volontari si occupano, tra l’altro, di curare apertura e chiusura degli ingressi, della raccolta dei rifiuti, quelli abbandonati a terra e nei contenitori, dell’attività di vigilanza, della pulizia delle vasche di sedimentazione, delle canalette, degli ossigenatori e della pompa per il ricircolo delle acque del parco Bucci e così via. Altra attività svolta è stata quella relativa alla tutela e alla salvaguardia degli animali: distribuzione del cibo, sopralluoghi quotidiani, controllo della popolazione animale e gestione dei due punti informativi. Tra i compiti anche il controllo e i prelievi, in accordo con Arpae, delle acque con sistematico monitoraggio compreso quello del laghetto di viale Baccarini. Oltre a questi punti, nel
corso dei tre anni di attività sono state portate a termine moltissime altre attività legate alla salvaguardia e alla tutela del verde, corsi di formazione e di vigilanza, questi ultimi in collaborazione con altre realtà del territorio, prima fra tutte le Gev, le Guardie ecologiche
volontarie.

L’associazione Piccola Oasi

L’associazione Piccola Oasi ad oggi conta una ventina di volontari. Il numero delle persone che negli anni si sono avvicinate alla realtà associative è costantemente cresciuto anche se, appassionati che hanno a cuore il verde pubblico e con del tempo a disposizione, possono sempre unirsi alla Piccola Oasi dopo aver seguito un corso gratuito di formazione. “Continua con ottimi risultati -spiega l’assessore con delega al Verde pubblico, Massimo Bosi– la gestione da parte della Piccola Oasi dei due principali parchi cittadini. Vanno evidenziate oltre all’ottimo modo di portare avanti la cura delle aree in questione anche le tante attività didattiche che l’associazione propone ai suoi visitatori coinvolgendo soprattutto le scuole che possono vedere con i loro occhi magnifici esempi di natura all’opera. Da parte mia e da tutta l’amministrazione deve andare un ringraziamento ai volontari dell’associazione che, coordinati dai responsabili e in particolare dal dottor Fabio Dall’Osso, ogni giorno svolgono un egregio lavoro per mantenere al meglio i due polmoni verdi della città”.

Info

Per informazioni si può scrivere all’indirizzo mail: p.o.lillyeivagabondi@gmail.com; oppure al numero
telefonico 335.6480310 o ancora alla pagina Facebook.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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