Piano sosta: rinnovato di 5 anni il contratto di gestione. Risparmio di 115mila euro per il Comune

Anche per i prossimi cinque anni, sarà il raggruppamento temporaneo d’impresa composto da Abaco Spa (capogruppo) e Input Srl che ha creato il marchio Môvs, a gestire il servizio di sosta tramite parcheggi a tariffa all’interno del centro storico di Faenza. Il rinnovo della concessione del servizio all’attuale gestore rappresentava una clausola prevista dal contratto di affidamento sottoscritto tra le parti nel 2013 a seguito dell’aggiudicazione da parte di Abaco Spa e Input Srl dell’apposito bando per la gestione del piano della sosta. La scelta di avvalersi della possibilità del rinnovo per il secondo quinquennio dell’attuale contratto e di quello integrativo per la gestione del parcheggio ex-Salesiani è stata preceduta e determinata da una dettagliata istruttoria tecnico-economica, da cui è emersa una valutazione positiva sulla gestione del piano della sosta, con piena soddisfazione da parte del Comune di Faenza.

Nei nuovi termini, risparmio di 115mila euro che sarà utilizzato per miglioramento viabilità

I termini contrattuali restano gli stessi con un’unica variazione: l’aggio sui ricavi riconosciuto al gestore del servizio scendono al 20,39%, rispetto al 26,77% dei cinque anni scorsi. Le conseguenti minori spese da parte del Comune, stimabili in circa 115mila euro all’anno, saranno reimpiegate per interventi di miglioramento della viabilità e in azioni di mobilità alternativa e sostenibile, rafforzando quegli investimenti che nel corso degli anni hanno reso possibile, ad esempio, l’istituzione del green-go bus, navetta elettrica gratuita di collegamento fra il parcheggio scambiatore di piazzale Pancrazi e il centro storico.

“Esperienza positiva del Piano sosta Faenza”

Per il sindaco Giovanni Malpezzi: «nonostante il rinnovo contrattuale si basi su aspetti di natura tecnica, non posso non esprimere soddisfazione per questo risultato. Il gestore si è rivelato in questi anni partner molto competente e affidabile, che ha creduto fortemente negli obiettivi del piano della sosta messo a punto dall’amministrazione comunale, dandoci una grossa mano a raggiungerli. A tal punto da aver scelto Faenza come propria base tecnico-progettuale per studiare e sviluppare nuove strategie di miglioramento di viabilità e fruibilità dei centri storici in altre città italiane. Un’esperienza preziosa che contiamo possa dare ulteriori stimoli per rendere il centro storico di Faenza sempre più vivibile, ordinato, con un giusto equilibrio fra le esigenze dei residenti, visitatori e operatori economici».

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