Torna il Pavone d’Oro: la 37esima edizione conta più partecipanti di sempre

Ha preso il via giovedì 23 febbraio la 37esima edizione del Pavone D’oro, il tradizionale concorso canoro per gli under 18 ideato quarantotto anni fa da don Italo Cavagnini. L’edizione 2017 ha registrato il maggior numero di partecipanti nella storia della kermesse faentina: saranno infatti 67 le canzoni in gara per più di 110 concorrenti che si sfideranno sui due palchi del teatro San Giuseppe e del teatro Masini durante l’ultima settimana di Carnevale. Le semifinali si svolgeranno dal 23 al 25 febbraio al Teatro San Giuseppe (ingresso ad offerta libera), mentre la finalissima è prevista per sabato 4 marzo nella cornice del Teatro Comunale Masini. Come da prassi, anche quest’anno la competizione ospiterà una sezione dedicata alle giovani band locali che si sfideranno nella serata del Pavone Rock, in programma lunedì 27 febbraio al Cinema Teatro Europa.

Sul palco anche le band del maestro Bertozzi, esperti e pubblico si dividono le votazioni

Nella finalissima una giuria formata da esperti del settore musicale giudicherà i dieci cantanti – divisi in quattro categorie in base all’età – giunti alla fase finale, ma verranno anche tenute in considerazione proporzionalmente le votazioni del pubblico presente. Comunque, i ragazzi non saranno gli unici a salire sul palco: i brani saranno infatti accompagnati dal vivo dalle due band del Pavone D’oro capitanate dal maestro Gabriele Bertozzi, mentre tutti i cantanti saranno coadiuvati nelle loro esibizioni dai due cori del Pavone d’Oro: il Coro delle voci bianche del pavone, che accompagnerà i bambini più piccoli (Categoria A) e diretto da Daniela Peroni, e, per tutte le altre categorie, un coro composto da avventrici della kermesse quali Sara Zannoni, già vincitrice del Pavone D’Oro, Clarissa Nicoletto, vincitrice del Pavone d’Oro 2015 ed Eugenia Stefani, che ha partecipato a moltissime edizioni del Pavone D’Oro.  A condurre le serate saranno Sandro Bucci, Enrico Palli, Mattia Del Popolo e Maurizio Tramonti. Chi fosse interessato ma non avrà l’occasione di seguire dal vivo il Pavone d’Oro non deve disperare: la manifestazione verrà successivamente caricata sul canale ufficiale YouTube del Pavone d’Oro.

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