Pasticceria Cenni diventa ‘Bottega storica’, fu fondata nel 1954

Consegnata mercoledì 8 gennaio 2020 la targa di ‘Bottega Storica’ alla Pasticceria Cenni di Faenza. La storia di questa realtà inizia nel settembre del 1954, quando Enzo Cenni (nella foto al centro) inizia a lavorare come dipendente nell’azienda del padre, Alvaro Cenni, un importante pastificio che riforniva l’intera regione. Dopo pochi anni, nel 1957, Enzo diventa titolare dell’azienda, che si specializza nella pasticceria abbandonando gradualmente l’attività di produzione della pasta secca. La Pasticceria ha mantenuto la sede nel locale originale in piazza dei Martiri della libertà a Faenza, dove si trovano il laboratorio di produzione ancora pienamente attivo e l’annesso negozio che negli anni è stato rinnovato e ammodernato. In una porzione interna del laboratorio sono ancora conservati elementi originali legati alla produzione di pasta secca, a testimoniare la lunga storia e l’evoluzione dell’azienda.

Pasticceria artigianale capace di rinnovarsi negli anni

La gestione della Pasticceria, all’interno della quale si sono formati molti professionisti oggi titolari di rinomate pasticcerie faentine, passa poi di generazione in generazione, fino a Oscar Graziani, attuale titolare. Qui Graziani si è formato come pasticcere e come imprenditore e negli ultimi anni ha dato un impulso significativo allo sviluppo dell’impresa, aprendo con successo un nuovo punto vendita con attività di ristorazione nella zona industriale in via Mengolina e più recentemente rilevando l’attività di gestione del bar “Mokador”. Oggi la Pasticceria Cenni è un punto di riferimento dell’intera città di Faenza non solo per i prodotti che offre (pasticceria, torte, colombe pasquali, panettoni), tutti rigorosamente prodotti artigianalmente, ma anche per il punto di ristoro, dove è possibile degustare prodotti e cibi di qualità.

Alla cerimonia di riconoscimento di “Bottega Storica” erano presenti il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, il presidente della Cna della Romagna Faentina Canzio Camuffo, il responsabile della Cna della Romagna Faentina Luca Coffari, Milena Barzaglia (Cna) e Lamberto Benedetti (Cna). A ricevere la targa il fondatore della pasticceria Cenni, Enzo Cenni, e l’attuale gestore dell’attività, Oscar Graziani insieme a tutto il suo staff. Cna ha accompagnato la Pasticceria Cenni nell’ottenimento di questo importante riconoscimento istituito dalla Regione Emilia-Romagna volto alla tutela e valorizzazione delle botteghe storiche al quale poi la stessa regione ha unito anche un apposito bando di finanziamento.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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