Regione: proposta di legge per pali e giostre, se approvata in arrivo 150mila euro

Fondazione sì o Fondazione no? In attesa che il quesito sulla nuova forma di gestione del Palio del Niballo venga risolto, dalla Regione arrivano buone notizie a sostegno di giostre e pali dell’Emilia Romagna. E’ in attesa di approvazione un progetto di legge sulla “Valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna” che metterebbe sul piatto 150mila euro per quattro anni a questo tipo di attività che impegnano enti e associazioni durante tutto il periodo dell’anno. La consigliera regionale Manuela Rontini è stata nominata relatrice del progetto e conta entro la fine dell’anno di far approvare il testo. La proposta, depositata nei mesi scorsi è stata recentemente incardinata in V Commissione e ora partirà l’iter per l’approvazione, con l’obiettivo di andare in aula entro la fine dell’anno.

Rontini: “Sono un punto di riferimento per le nostre comunità”

“La nostra Regione – spiega la consigliera Rontini – è da sempre terra di rievocazioni storiche molto radicate nel tessuto sociale, capaci di richiamare nelle zone interessate flussi turistici considerevoli. Attorno a questi eventi è nato un mondo di gruppi e associazioni senza scopo di lucro impegnate nella diffusione di tradizioni, usi e costumi tipici, che sono diventate un punto di riferimento per le nostre comunità e che vogliamo sostenere. Proprio come accade con i cinque Rioni faentini che nel mese di giugno si sfidano al Palio del Niballo, alla Bigorda e nei trofei dei musici e sbandieratori, ma sono attivi tutto l’anno, animano la vita della nostra città con tante iniziative e sono diventati un luogo di forte aggregazione, in particolare per i più giovani”.

Dal 2017 un bando per accedere ai finanziamenti

Sviluppo di forme di turismo sostenibile, ricerca storica, coinvolgimento delle associazioni per promuovere il territorio: sono questi alcuni dei punti indicati dal progetto di legge “elaborato anche a seguito di un proficuo confronto con alcune delle realtà che con grande passione organizzano questi eventi, – precisa la Rontini – nasce dalla necessità di sostenere queste rievocazioni e, conseguentemente, i soggetti che le organizzano e le promuovono. Una volta approvata la legge, la Regione, attraverso un bando, concederà contributi propri per concorrere all’organizzazione delle manifestazioni storiche: a partire dal 2017, ogni anno, sono previsti finanziamenti per 150mila euro. Da parte nostra c’è piena disponibilità a confrontarci con le altre forze politiche perché il testo diventi il più possibile condiviso”.

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