Nel Pozzo: riapre (su prenotazione) Officina Matteucci con le foto di Nicola Baldazzi

Dopo mesi di chiusura Officina Matteucci di Faenza torna dal vivo in ottemperanza di tutte le misure di sicurezza contenute nel Dpcm in vigore dal 26 ottobre. Inaugura venerdì 30 ottobre alle ore 18 “Nel pozzo”, mostra fotografica di Nicola Baldazzi a cura di Michele Argnani. Obbligatoria la prenotazione, effettuabile inviando nome e cognome (con quello di eventuali accompagnatori) via whatsapp, sms o chiamata al numero 360 226503, all’indirizzo mail officinamatteucci.info@gmail.com oppure contattando lo spazio espositivo attraverso i suoi canali social. La mostra sarà visitabile, previa prenotazione, fino al 29 novembre. Orari di apertura nel prossimo fine settimana: sabato 10-12.30, 16.30-19; domenica 16.30-19.

L’inaugurazione venerdì 30 ottobre, mostra aperta fino al 29 novembre

Nella serie di foto realizzate da Baldazzi le immagini della vita quotidiana subiscono uno straniamento fino a diventare visioni di un ipotetico mondo sotterraneo, situato appunto nel pozzo dell’inconscio individuale e collettivo. Mentre il mondo esterno è in crisi, lo sguardo interiore dell’artista offre a ciascuno di noi una lente per interpretare la realtà con occhi rinnovati. Nel difficile momento che tutti stiamo attraversando e nel dormiveglia della politica, Officina Matteucci ritiene necessario sottolineare come l’arte e la cultura in tutte le sue forme restino uno strumento fondamentale per rendere l’essere umano veramente libero.

L’autore

Nicola Baldazzi (1985), vive e lavora a Ravenna. Ha studiato fotografia seguendo i corsi di Guido Guidi all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Le sue fotografie sono state esposte in Italia e all’estero. Ha vinto i concorsi Giovane Fotografia Italiana (2014), Premio biennale R.A.M. (2015), Concorso Nazionale Agarttha Arte-giovani artisti (2018) ed è stato finalista al Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee (2013) e al concorso internazionale Fotofilmic18 (2018). Da anni collabora con l’associazione Osservatorio Fotografico di Ravenna fondata da Silvia Loddo e Cesare Fabbri, con la quale, insieme a Veronica Lanconelli, ha pubblicato i libri Piccolo prontuario di fotografia segnaletica (2013) e He Didn’t Believe Me (2018) . I loro libri sono stati esposti a Livre Circulations (2016), Athens Photo Festival (2016), Fahrenheit 39 (2017), Les Rencontres d’Arles (2018). Mostre recenti: Looking on (MAR, Ravenna, 2019), Sulla strada, nella pineta (Marmo, Forlì 2019).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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