Edward Necki: le proposte per migliorare la situazione dei treni e dei pendolari in Emilia-Romagna

Per una mobilità sostenibile e migliorare la situazione dei treni e pendolari, ecco le proposte che arrivano da Edward Necki, capogruppo dell’Altra Faenza e candidato consigliere regionale alle prossime elezioni del 26 gennaio nella lista Emilia-Romagna Coraggiosa. «I pendolari della linea Rimini-Bologna sono riuniti in un comitato pendolari Rombo che cerca di portare le istanze degli stessi pendolari ai tavoli della Regione – analizza Necki – inoltre la Regione ha costituito da anni il comitato Crufer, che al momento non ha dato gli esiti sperati. Sulla linea permangono da anni condizioni critiche legate ai ritardi, sovraffollamento, manutenzione, composizione delle carrozze inadeguata al numero di passeggeri specie negli orari pendolari e nelle giornate a ridosso degli spostamenti studenti/lavoratori (weekend, lunedì). In questi anni le segnalazioni alla Regione hanno prodotto la risposta dell’introduzione dei nuovi treni Rock e Pop, che non possono bastare per garantire un servizio pubblico efficiente ma sono un piccolo passo».

Tra le proposte, il trasporto gratuito per tutti gli under 26

Per questi motivi la proposta di Necki prevede: «trasporto gratuito sui mezzi pubblici a tutti gli under 26; monitoraggio costante del livello di servizio Trenitalia, delle composizione delle carrozze e della manutenzione dei treni. È assolutamente scontato che avere nuovi treni ma poi carrozze inadeguate al numero dei passeggeri o manutenzione latente sia assolutamente inutili. Inoltre vogliamo l’analisi dell’utilizzo degli abbonamenti per le frecce sulla linea adriatica e lo studio di soluzioni per garantire ai pendolari di accedere a questi treni a condizioni vantaggiose». «Inoltre proponiamo un maggior coinvolgimento con Trenitalia nella definizione di nuovi treni nelle tratte che impattano sul trasporto pendolare – conclude l’esponente dell’Altra Faenza – un miglioramento degli orari della linea per Ravenna e il coinvolgimento degli utenti (i pendolari) nei progetti quale quello della rigenerazione della stazione di Faenza».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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