Musica nelle Aie “rilegge” Antonio Beltramelli: un evento tra arte e letteratura

Musica nelle Aie” sarà folk, natura, divertimento ma anche arte e letteratura. Si svolgerà venerdì 6 maggio alle ore 18, nella cornice di Villa Orestina a Castel Raniero, un evento dedicato alla riscoperta del giornalista e scrittore romagnolo Antonio Beltramelli. L’evento promosso da Carta Bianca Editore e l’associazione Amici dell’Arte di Faenza, in collaborazione con l’associazione Alteo Dolcini, riporterà in luce la figura di questo personaggio, il cui nome è famoso sopratutto per essere stato pioniere dell’editoria per l’infanzia con lo pseudonimo di “Belt”.

Nel 1919 ha fondato la rivista “La Pié”

Antonio_BeltramelliNato a Forlì nel 1873, Beltramelli è stato fondatore delle riviste “Il Romanzo dei Piccoli – La Rivista dei Ragazzi” e “Giro Giro Tondo”, e ha collaborato con importanti artisti, tra i quali Domenico Baccarini, Francesco Nonni, Ivo Pannaggi, Bruno Angoletta, che illustrarono le sue pubblicazioni e opere letterarie. E’ stato fondatore con Aldo Spallicci e Francesco Balilla Pratella nel 1919 della nota rivista “La Piê”.

L’incontro che si svolgerà del 6 maggio vedrà la partecipazione di Antonio Castronuovo, giornalista e scrittore, che illustrerà il percorso letterario di Beltramelli; Daniela Ponti, docente di scuola primaria, presenterà l’attività dello scrittore nell’editoria per l’infanzia; Claudio Casadio, direttore della Pinacoteca di Faenza, svilupperà i profili degli illustratori che hanno collaborato con Beltramelli. Enrico Vagnini proporrà la lettura di brani scelti dalle opere. dell’autore.

Si inaugurerà anche una mostra di illustrazioni

In contemporanea sarà inaugurata l’esposizione (aperta al pubblico anche il 7 e 8 maggio, dalle ore 10 alle 20), adatta a spettatori di tutte le età, che presenterà riproduzioni e originali delle illustrazioni che hanno arricchito le opere di Beltramelli grazie anche al materiale concesso dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano e dal Fondo Piancastelli della Biblioteca Saffi di Forlì. Sarà messa in luce il valore delle collaborazioni offerte da artisti come Domenico Baccarini, Francesco Nonni, Ivo Pannaggi, Bruno Angoletta. Un percorso che abbraccia stili e poetiche diversi, dal simbolismo al liberty fino al futurismo. Ed è anche l’occasione per riscoprire un letterato sul quale pesa fatalmente l’adesione al fascismo (fu uno dei firmatari nel 1925 del Manifesto degli intellettuali fascisti) e la sua biografia del 1923 su Benito Mussolini dal titolo “L’uomo nuovo”.

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