Musica nelle Aie: un viaggio lungo la penisola con gli Autori del Concorso musicale

Musica, spazi aperti, balli e buon vivere. Arriva domenica 13 maggio che porta nelle aie il pomeriggio dedicato al Concorso musicale di Musica nelle Aie. Castel Raniero si prepara ad accogliere lungo il percorso della “Passeggiata Faentina”, interpreti e autori provenienti da tutto il Paese: un viaggio lungo la penisola alla scoperta di quella tradizione folk che ogni anno porta nelle aie migliaia di persone. Saranno dieci gli autori che si esibiranno in mezzo alla natura, tra i campi e sulla strada, pronti ad aggiudicarsi il Premio La Musica nelle Aie. Scopriamo insieme chi sono i musici e cantori della sezione interpreti.

Duo Coppola, dalla Sicilia            

Una formazione che lega la tradizione popolare alla quotidianità. Con i loro brani “Ottobre’68” e “Viri e nun Viri” il Duo Coppola ha vinto per due anni consecutivi il Memorial Rosa Balistreri 2016-2017.

                                 

I Balconi, dall’Emilia-Romagna

Un duo punk-folk che propone pezzi originali rigorosamente in dialetto romagnolo, a cui si aggiungono altri brani della tradizione romagnola, rivisitati musicalmente in chiave folk.

                                   

Juredurè, dall’Emilia-Romagna

Mescolano le sonorità del folk italiano e balcanico ai ritmi del mondo latino con accenni di jazz e reggae. I testi raccontano con ironia la condizione umana, prendendosi gioco delle illusioni e delle maschere sociali.

                                                                   

Lame da Barba, dall’Emilia-Romagna       

Dal valzer alla tarantella, dalla Grecia ai Balcani, passando per l’Armenia fino a ritornare alla colonna sonora in stile italiano. Propongono brani inediti con un linguaggio nuovo, fresco ed attuale.

                            

Luigi Palumbo & Aquarata, dalla Puglia   

Un affresco accademico-popolare della terra d’origine, la Puglia, che accoglie le culture del mediterraneo attraverso le loro sonorità e colori. Dal recupero delle tradizioni ad una ricerca tesa al mescolamento del folk e diversi altri generi musicali.

                   

Marcabru, dall’Emilia-Romagna   

Suonano un folk progressivo, una sintesi tra antico e moderno, acustico ed elettrico. Un incontro tra musica popolare europea, dal nord scandinavo al Mediterraneo, passando per l’Italia. Si definiscono suonatori di folk randagio. 

                    

Ozgur Karagunes & Marta Celli, dalla Toscana      

Arpa celtica e santur iraniano, un mix tra Europa ed Asia che propone una musica fluida e misteriosa in cui si trovano arcane simmetrie e favolose coincidenze

 

Quarto Stato, dall’Emilia-Romagna     

Una musica proposta come lente d’ingrandimento sulle piccole cose di tutti i giorni, dai rapporti umani alla natura, con la voglia di riscoprire la semplicità della vita nella sua essenza. Testi scritti in italiano e ritmiche genuine.

 

Tizio Bononcini, dall’Emilia-Romagna        

Nei suoi testi lascia grande spazio a surrealismi, espressività e teatralità: metafore della realtà che ci gira intorno narrate con grande ironia e una punta di cinismo. Si muove su varie sonorità: dallo swing al tango, dal folk ad accenni di reggae e indie.    

         

Truma, dal Veneto

Band folk elettroacustica, propone brani in dialetto e in italiano, sospesi tra Chioggia e il mare. Storie popolari raccontate con fisarmonica, violino, bora e fantasmi.

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