Arte e cultura a Faenza: il programma del Museo Carlo Zauli per il 2021

L’arte abita nei musei e i musei hanno la porta sempre aperta. Così non è stato in questo difficile periodo che ha messo  e continua a mettere a dura prova il settore artistico e culturale. Eppure l’arte non si ferma tra le mura di Faenza. Il Museo Carlo Zauli propone anche per il 2021, un ricco programma di attività, allo scopo non solo di tutelare e diffondere l’opera di Carlo Zauli, ma anche di valorizzare la ceramica faentina, la didattica e la creazione di reti culturali sul territorio e sul piano internazionale.

Il programma del Museo Carlo Zauli: dentro e fuori il museo

Accanto alle tradizionali attività legate a Carlo Zauli, alle mostre di artisti faentini e ai workshop sulla ceramica contemporanea, il museo propone anche eventi, dentro e fuori le nostra mura,  di utilità sociale e rivolti ad una formazione esperienziale per nuovi pubblici.

La stagione si apre simbolicamente con una visita guidata speciale dedicata al progetto “L’arte di essere unici – Lotteria Solidale”, curato dal gruppo disabilità Faenza, con la visita guidata e l’allestimento speciale Nella sfera dell’arte: viaggio dentro la forma prediletta da artisti e creativi. Da Fontana a Pomodoro, da Carlo Zauli a Star Wars.

I progetti su Carlo Zauli

L’edizione del Catalogo Generale di Carlo Zauli e una galleria virtuale

In occasione del futuro ventennale dalla morte dell’artista uscirà la riedizione del catalogo generale delle opere di Carlo Zauli.  L’opera editoriale, a cura di Monica Zauli con il contributo dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della regione, documenta il lavoro di Zauli in ordine cronologico, con la schedatura e la riproduzione a colori di oltre duemila opere, suddivise nei diversi ambiti della sua attività.

Sarà inaugurata anche una galleria virtuale che permette a tutti gli studiosi e agli appassionati dell’opera di Zauli di fruire di un enorme patrimonio fino ad ora dislocato nelle collezioni private della regione. Le opere catalogate dell’artista sono quindi ora fruibili sul catalogo digitale del patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna e sul sito internet del Museo Zauli.

Mostra su Carlo Zauli e Giuseppe Spagnulo

Dal 29 maggio al 30 giugno è in programma presso il museo l’allestimento di un gruppo di opere di Giuseppe Spagnulo in dialogo con le opere di Carlo Zauli. La mostra, a cura di Barbara Vincenzi, propone anche percorsi in città alle opere dei due artisti, che fanno parte del Map, il museo all’aperto di Faenza.

Residenza d’artista, in collaborazione con il MAMbo di Bologna

Far incontrare un artista con il mezzo espressivo della ceramica è l’obiettivo di questo progetto che prevede momenti didattici e di approfondimento per studenti e cittadini. Attraverso la supervisione di un tutor ceramista e di un gruppo di studenti del territorio e delle accademie di Bologna e Ravenna, partecipanti al nostro corso per curatori, l’artista ospite realizzerà opere d’arte secondo la propria poetica.

Verrà dedicato spazio all’artista cinese Shafei Xia , vincitore nel 2019 del Premio al talento della Fondazione Zucchelli per l’Arte; un’esperienza in collaborazione con la galleria d’arte bolognese di prestigio internazionale. Se le condizioni sanitarie lo permetteranno è prevista anche una seconda esperienza che riguarda una personalità peculiarmente ceramica: Eva Pelechová, artista ceca che ha già partecipato a numerosissime esposizioni, simposi e residenze in tutta Europa.

A completare il panorama dei transiti artistici, un’ importante collaborazione con il  Museo d’Arte Moderna di Bologna, che porterà al museo alcuni giovani artisti partecipanti al progetto “Nuovo Forno del Pane”  che realizzeranno un progetto in ceramica negli spazi del Museo Carlo Zauli.

Didattica e workshop

Corso per curatori da luglio a dicembre 2021

Riproposto anche il workshop didattico riservato agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinato da Guido Molinari, docente di Psicologia dell’Arte a Bologna. Il corso, totalmente gratuito, attraverso forme di confronto con i curatori, il direttore e il responsabile della comunicazione del museo, permetterà agli studenti di acquisire competenze concrete sulla figura del curatore. Sono  richieste allo studente centoventi ore di partecipazione al workshop in relazione all’assegnazione finale di 6 crediti. Sarà inoltre prevista anche una mostra dei partecipanti al corso, che per l’ Anno Didattico 2020 avrà inizio il 16 aprile 2021 mentre per l’Anno Didattico 2021  avrà luogo a dicembre 2021. E’ prevista infine anche una mostra dei partecipanti al corso Ifts per la ceramica dell’Anno Didattico 2020, in data ancora in via di definizione.

Workshop di Ceramica Contemporanea in collaborazione con AiCC, da giugno a novembre 2021

In collaborazione con l’ Associazione Italiana Città della Ceramica, è previsto un workshop che propone percorsi di sperimentazione ceramica attraverso la forza generativa dell’incontro tra diverse forme di saperi, di tecniche, di personalità ceramiche e molto altro. Rivolto, anche se non esclusivamente, ai ceramisti delle Città delle Ceramiche, il progetto prevede anche un’ installazione espositiva e  due momenti sperimentali dedicati agli ambiti delle sperimentazioni formali e decorative della ceramica contemporanea.

L’Arte dell’Inclusione: il progetto Empowering People da maggio a dicembre 2021

Un progetto rivolto a persone in situazione di fragilità o vulnerabilità, in emergenza abitativa o richiedenti asilo del territorio. L’Arte dell’Inclusione rientra nelle attività di Empowering People, per potenziare e valorizzare le capacità delle persone coinvolte, manuali e concrete, personali e relazionali e facilitare l’autostima e la sicurezza nelle proprie abilità, il rispetto per sé e per gli altri e aprire concrete, nuove prospettive professionali. In collaborazione con la Cooperativa LibrAzione, il progetto realizza percorsi teorici e pratici finalizzati a sviluppare conoscenze, competenze culturali e professionali legate all’artigianato e all’arte contemporanea, in particolare alla ceramica.

Un workshop con Mona Lisa Tina: Arts Therapies Labs Carlo Zauli

Laboratori ideati e progettati per gli spazi del Mcz a Faenza e che rispondono ai bisogni di sempre maggiore benessere psicofisico delle persone. Si diffonde così l’identità del luogo attraverso incontri esperienziali, accompagnati dall’arteterapeuta. Gli Arts Therapies Labs sono rivolti a: studenti, educatori, psicologi e operatori sociali, operatori sanitari e a chiunque abbia interesse per le arti contemporanee e le arti terapiche ma soprattutto a chi desidera intraprendere un percorso di miglioramento di sé e della propria qualità di vita. Il corso, a pagamento, prevede per giovedì 25 marzo un massimo di otto iscritti suddivisi in due turni: dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15.30 alle 18.30. E’ possibile partecipare anche nel pomeriggio di martedì 13 luglio gratuitamente, ma sempre a numero chiuso oppure martedì 17 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, a pagamento.

Il rapporto tra uomo e natura: corsi di ceramica “Experience” per tutto il 2021

Una serie di appuntamenti a cura di Monica Zauli dedicati ad un’esperienza di totale immersione nel mondo della ceramica. La curatrice accompagnerà i visitatori in un percorso guidato coinvolgente, indagando il rapporto tra uomo e natura. A conclusione della visita viene organizzato il workshop con l’argilla. Il corso è rivolto a tutti quelli che vogliono provare cosa sia lavorare con le mani e l’argilla, capire che cosa sia la ceramica e sperimentare le emozioni che si generano da questa esperienza totalizzante.

Per le scuole: visite guidate virtuali e visite in presenza per tutto il 2021

Il museo offre la possibilità per le scuole di ogni ordine e grado e per le università di visite guidate e virtuali con l’accompagnamento dello staff che cura, insieme a Matteo Zauli, questo progetto. E’ messo a disposizione inoltre, previa prenotazione, anche il giardino del Mcz per lezioni all’aperto per le scuole del territorio.

Un’attenzione particolare per il territorio faentino

Per rafforzare la rete culturale locale il museo collabora al progetto “L’arte di essere unici – Lotteria Solidale”,  organizzata dal gruppo disabilità Faenza, a cui sarà dedicata l’apertura dell’ anno di attività.

Appuntamento con un artista del territorio: Victor Fotso Nyie

E’ in programma a giugno la mostra di Victor Fotso Nyie, giovane scultore ceramista che, formatosi nella prestigiosa Bottega Gatti, è balzato recentemente all’attenzione di un pubblico nazionale ed internazionale.

Padiglione estate del museo Carlo Zauli

Si rinnova il classico progetto estivo di audience development, da maggio a ottobre, rivolto a tutti gli interessati, per diffondere la cultura in tutte le sue forme, dialogando in rete con altre realtà cittadine con l’obiettivo di rafforzare e ampliare il network culturale e di visitatori del territorio. Sono previsti oltre agli appuntamenti correlati alle Residenze d’Artista, incontri dedicati agli artisti del territorio, appuntamenti musicali e concerti sulla musica contemporanea, workshop e il coinvolgimento di alcuni progetti del territorio invitati a curare eventi eterogenei su cinema, teatro, fotografia e inedite visite guidate. Il museo ospiterà anche altri eventi in programma per il 2021 tra i quali la cena itinerante del Distretto A, Made in Italy, Ottobre Giapponese, Strade Blu, Emilia-Romagna Festival, Ossessioni festival, Wikipoz.

La quarta edizione del Ceramic Performance Festival

Da settembre a ottobre avrà luogo la quarta edizione del Ceramic Performance Festival, prima ed unica esperienza del genere in Europa, che indaga il materiale ceramico in tutte le proprie potenzialità. Saranno invitati grandi artisti di diversi settori, dalle arti visive alla musica, al teatro, alla danza. Tra i partecipanti Alessandro Roma e Paola Ponti, Gruppo Zeta, Eva Pelechová, Marco Ulivieri, Panda Project e Abdon Zani. Tutti gli artisti saranno invitati a realizzare un lavoro site specific e tematico, che dalla ceramica prenda origine e ruoti attorno ad essa.

Un nuovo spazio tra formazione, ricerca e impresa

Uno spazio dinamico e flessibile all’interno del museo, sempre in trasformazione a seconda delle diverse opportunità che di volta in volta lo ridefiniscono: il Mcz box. Da alcuni anni ha sede qui una parte della collezione contemporanea e delle attività formative in collaborazione con l’Ifts per la ceramica, il percorso formativo altamente professionale coordinato da Viola Emaldi  e della residenza per artisti. Oggi questo spazio si arricchisce della collaborazione con lo studio di architettura Bartoletti e Cicognani che si occupa di progettazione e comunicazione attraverso la percezione sensoriale

Il museo al di là delle proprie mura

Coerentemente con un’ottica di audience development il museo sarà attivo a progettare e realizzare eventi al di là delle proprie mura, sviluppando progetti esterni in collaborazione con i nostri partner progettuali.

Museo Carlo Zauli a Podere La Berta

A partire da aprile, con i due progetti,  ceramiche della Berta e FuoriMuseo il museo propone la realizzazione di un piatto in ceramica disegnato e realizzato da artisti del territorio e allestimento che faccia dialogare le opere di Caro Zauli con la natura e i panorami nella prima collina faentina, luogo molto caro all’artista.

Cultura, arte, benessere a passeggio, a partire dal 23 maggio

Il MCZ inaugura quest’anno, in collaborazione con Leopodistica e Faenza Contemporanea, una serie di eventi che mettono in relazione la natura, il paesaggio, il benessere e l’attività sportiva con la cultura e l’arte. Il primo di questi eventi avrà luogo durante la Giornata volontaria senz’auto, indicativamente fissata il 1 maggio, ed è promosso da Leopodistica, Gruppo Disabilità Faenza, Cinquanta per Mille e Fiab. In quest’occasione il museo integrerà le attività motorie dell’evento con narrazioni e altri contenuti culturali legati ad uno dei percorsi intrapresi nella giornata, compreso tra via Firenze e podere la Berta.

Come visitare gli spazi e le collezioni del museo

E’ previsto un percorso espositivo antologico diviso in sezioni che comprende anche il giardino interno, i vecchi laboratori, lasciati al loro stato originario e tuttora luogo di lavoro, le cantine adibite a magazzini per le terre e una sala dedicata alla progettazione industriale di piastrelle. E’ possibile anche visitare la collezione contemporanea presso la quale il museo conserva una collezione di opere realizzate all’interno dei propri laboratori, costruita in questi anni attraverso gli incontri con gli artisti contemporanei e il materiale della tradizione locale, la ceramica.  Sono infine possibili anche visite libere e visite guidate.

Le visite guidate speciali per il 2021

Sono previste alcune visite guidate speciali con Emidio Galassi il 31 maggio 2021 in occasione del compleanno del Museo, Irene Biolchini, Fiorenza Pancino, Mirco Denicolò. Infine visite guidate con Agnese Bassi, guida turistica in Romagna e uno speciale appuntamento il sabato per conoscere il museo in compagnia di Matteo Zauli, che ogni volta accompagnerà i partecipanti in un particolare percorso, che conterrà qualcosa di inedito.

Info e prenotazioni:

museocarlozauli@gmail.com; +39 333 8511042

Orari di apertura 2021 del MCZ. Il Museo Carlo Zauli è aperto martedì e giovedì dalle 14 alle 17, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13 . Dalle 15 alle 18 in giorni da concordare oltre ad aperture straordinarie in occasione di tutti gli eventi. E’ possibile fissare visite guidate in altri orari su appuntamento.

Biglietti: intero 6  euro, ridotto 3 euro. Le categorie con ingresso ridotto sono: i ragazzi tra i 12 e i 18 anni, gli over 65enni, i portatori di handicap, i gruppi di almeno 15 persone e i titolari Selecard. L’ingresso è invece gratuito per: chi ha meno di 12 anni, i titolari di Romagna Visit Card, le guide turistiche e gli accompagnatori gruppi. La visita guidata è possibile solo su prenotazione, ha la durata di un’ora circa e il costo è di 4,00 euro. Per la visita guidata in lingua straniera e per i gruppi le tariffe sono da concordare.

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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