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Morte sul lavoro all’Unigrà di Conselice: il cordoglio dei sindacati

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil territoriali intendono esprimere il loro profondo cordoglio ai familiari di Emiliano Orlandi, vittima del tragico infortunio sul lavoro di sabato 6 giugno 2020 avvenuto nello stabilimento Unigrà di Conselice. «L’incidente mortale, che ha riguardato il giovane dipendente di Unigrà e coinvolto un altro collega – spiegano le sigle sindacali – ancora una volta ci mette di fronte alla cruda realtà delle morti sul lavoro, uno stillicidio che, nel nostro Paese, sembra non riuscire ad arrestarsi. In attesa che le autorità competenti facciano chiarezza sulle dinamiche e sulle eventuali responsabilità di quanto accaduto, i sindacati hanno richiesto un incontro urgente alla direzione aziendale per ribadire la necessità di un confronto costante finalizzato a limitare al massimo il rischio, sempre inaccettabile, del ripetersi di infortuni di tali gravità».

“C’è ancora tanto da fare per contrastare le morti sul lavoro”

«Riteniamo che la sicurezza dei lavoratori debba essere l’obiettivo principale di tutte le imprese – conclude la nota sindacale – Pertanto gli investimenti, la formazione, la garanzia di lavorare in impianti a norma, il confronto con i rappresentanti dei lavoratori, sono e restano una necessità imprescindibile che, in ogni luogo di lavoro, va garantita. Essere costretti ad assistere periodicamente al ripetersi di questi eventi drammatici, testimonia inequivocabilmente che tanto è ancora da fare».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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