Anche Brisighella ai Mondiali di kata con la coppia Mauro Collini e Tommaso Rondinini

Un mondiale di judo da numeri record quello che si terrà ad Olbia il 6 e 7 ottobre 2017, con più di 1.400 atleti da 28 Paesi di tutto il mondo per diverse competizioni. Anche Brisighella risponde presente nella categoria Kata (le forme del judo), con la coppia Mauro Collini e Tommaso Rondini (nella foto con Cesare Amorosi, coach della coppia e responsabile regionale dei Kata), formatasi nel 2010 e per la quarta volta impegnata in un mondiale. Nel 2017 il duo ha conquistato per la quarta volta consecutiva il 1° posto nel Gran Prix e nel Campionato Italiano tenutosi a Trento. All’Europeo a Malta si sono posizionati al 2° posto nella categoria Over 35 e 2° posto nella categoria Open.

Tommaso Rondinini: “L’obiettivo in un Mondiale è sempre puntare al gradino più alto”

Il kata è una disciplina che  nelle arti marziali giapponesi indica, sotto il profilo tecnico, una serie di movimenti preordinati e codificati che rappresentano varie tecniche e tattiche di combattimento reale contro avversari immaginari evidenziandone i principi e le opportunità di esecuzione. Si suddivide in cinque forme, ognuna delle quali esprime un principio: Nage No Kata (forma delle proiezioni), Katame No Kata (forma del controllo a terra), Ju No Kata (forma della cedevolezza), Kime No Kata (forma della decisione) e Kodokan Goshin Jitsu (forma dell’autodifesa). Le esibizioni sono valutate da una giuria internazionale. Le squadre, divise in due gruppi (under 35 e over 35) si contendono, nelle eliminatorie, sia la qualificazione al Grand slam, che chiude il programma di venerdì 6 ottobre, sia l’accesso alla fase finale, in programma sabato 7.

«L’aspettativa per un mondiale è sempre massima – spiega Tommaso Rondinini – e vogliamo sempre puntare al gradino più alto del podio. Ovviamente con il cambio di regolamento che c’è stato quest’anno bisogna vedere le dinamiche della competizione e contro quali coppie dobbiamo gareggiare. Ci auguriamo che il sorteggio sia a nostro favore per permetterci di accedere alla fase finale”».

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