Musica, workshop, cultura: è un Mei 2017 che abbraccia tutta Faenza

I grandi artisti della musica indipendente italiana (Brunori Sas e gli Skiantos su tutti), ma non solo. Mei 2017 significa anche fotografia, conferenze, workshop, poesia, eventi che spaziano dall’omaggio alla pace al rinnovamento della tradizione romagnola. Tutto è pronto per la 23^ edizione del Meeting delle etichette indipendenti che si terrà a Faenza da giovedì 28 settembre fino a domenica 1 ottobre. Un evento cresciuto nel corso degli anni e diventato ormai un punto di riferimento per la musica italiana, come testimonia il prestigio del  premio Mei che verrà consegnato al cantautore Brunori Sas nella serata del 30 settembre. L’edizione 2017 del Mei (il cui programma completo è ancora in via di definizione, ndr) sarà in particolare sotto il segno dei giovani. «Arriviamo a questa nuova edizione del Mei dopo un anno importante – commenta Giordano Sangiorgi, patron della kermesse – abbiamo vinto bandi ministeriali importanti che ci permettono di fare una vera progettazione sui giovani artisti presenti su tutto il territorio nazionale. Il Mei non è solo una tre giorni, ma un circuito che vive durante tutti i 365 giorni dell’anno».

Un Mei presente su tanti luoghi di Faenza

La musica come mezzo per comprendere la società che ci circonda: la kermesse musicale faentina è fin dalle origini stata anticipatrice di tendenze e umori veicolati attraverso il linguaggio musicale. «Il Mei indaga la società attraverso la musica – spiega Massimo Isola, vice sindaco di Faenza – rappresenta infatti una grande occasione per scoprire la società italiana, in particolare in rapporto ai giovani. Sono tanti i temi che vanno aldilà dell’aspetto musicale, che comunque rimane ben presente e valorizzato in questa manifestazione». Mai come quest’anno il Mei sarà presente in tanti luoghi di Faenza: da piazzale Pancrazi fino all’area dello Spider, dall’Edicola della stazione fino a Porta Montanara, oltre ai luoghi più storici e rappresentativi del Mei come piazza del Popolo e del Teatro Masini. «Insieme al Mei abbiamo deciso – continua Isola – di diffondere i momenti creativi nel centro storico della città. Tutta Faenza è coinvolta in questo evento: un policentrismo che porterà per la città eventi musicale in tutti i tre giorni».
Continuerà il lavoro di valorizzazione musicale del folklore romagnolo, dopo la presentazione del videoclip ufficiale di Romagna Mia. «Il Mei è una tappa di questa indagine – conclude il vice sindaco – e il lavoro culturale che sta facendo è importante, lavoro che sta svolgendo a fianco di importanti istituzioni».

L’apertura con mostre fotografiche, Cante Romagnole, omaggio a Battisti

Gli eventi saranno aperti giovedì 28 settembre con l’inaugurazione, alle ore 18, della mostra del fotografo Raffaele Tassinari alla Galleria Molinella. «Con questa 23^ edizione possiamo dire che il Mesi ‘si laurea’ – commenta Giordano Sangiorgi – e la mostra di Tassinari ripercorre questi 23 anni di storia con tutti i suoi protagonisti». Venerdì 29 settembre l’apertura musicale vera e propria sarà affidata alle Cante Romagnole in piazza del Popolo alle 18 insieme ad Ambrogio Sparagna, poi si svolgeranno workshop a Casa Spadoni e in contemporanea in piazzale Pancrazi si terrà il Food Truck Festival itinerante Cucine a Motore e ,in contemporanea, un omaggio a Lucio Battisti, con la musica della superband Lato B e artisti ospiti. Alle 19 alla Casa della Musica, in via San Silvestro, si terrà l’inaugurazione del nuovo murale(s) dedicato a Valter dal Pane.

Brunori Sas premiato al Masini il 30 settembre

Fulcro del Mei 2017 sarà sabato 30 settembre con la premiazione di Brunori Sas al Teatro Masini e il Premio dei Premi con i vincitori dei festival dedicato ai giovani cantautori. In piazza del Popolo si festeggia un compleanno: il concerto per i 40 anni degli Skiantos con ospiti tra i quali Zibba. A mezzanotte chiusura con il reading letterario di Gio Evan al Teatro Masini.

La Notte Bianca del Mei porterà tanti altri eventi a Faenza: al Baiocco del Rione Rosso per il mondo rap ed elettronico, al Mordillo Silent Disco Party. Numerosi concerti live al Corona, al Palaladerchi, al Novecento, da Frankie (di fronte al Mic) e altri spazi. Sarà di scena anche la poesia con Indipendent Poetry al bar Linus.

La chiusura con il concerto per la Pace

Un omaggio alla visita di papa Francesco in Romagna: domenica 1 ottobre grande chiusura del Mei 2017 con il Concerto per la Pace con Diodato. Tra gli incontri nel corso della manifestazione si segnalano quelli con l’associazione mondiale discografici indipendenti WIN sabato 30 settembre e il focus sulla Festa della Musica del Mibact e sulla legge regionale sulla musica. Tornerà anche quest’anno il Forum del Giornalismo Musicale curato da Enrico Deregibus.

Foto: Concerto di Daniele Silvetri, Mei 2016, Raffaele Tassinari (Foto Faenza

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