Maurizio Lastrico, ‘quello che parla strano’, arriva al Teatro Masini

Risate e divertimento arrivano a Faenza con Maurizio Lastrico e il suo spettacolo Quello che parla strano, che inaugura il cartellone delle APeRTure Comiche al Teatro Masini martedì 13 e mercoledì 14 ottobre alle ore 21. Gli spettacoli di Maurizio Lastrico sono il frutto della sua interazione con il pubblico. La sua sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto nasce dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, gli oratori delle parrocchie, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le scuole (dell’obbligo e di recitazione), la campagna e la città.

Endecasillabi danteschi per raccontare la realtà che ci circonda

Nel suo spettacolo Quello che parla strano Maurizio Lastrico reciterà i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, che raccontano con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita. Proporrà inoltre le sue storie condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto.

Maurizio Lastrico, una carriera tra teatro, tv e cinema

Si diploma nel 2006 presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, lavorando in produzioni del teatro stesso. All’attività di attore teatrale affianca quella di comico e cabarettista, esordendo sulle emittenti nazionali nel 2007, nella quarta stagione della trasmissione Camera Café, con il personaggio de il catatonico. Nel 2009 è in onda su Canale 5 a Zelig Off, proponendo una Divina Commedia rivisitata, trattando di temi quotidiani in lingua dantesca. Nello stesso anno fa parte del cast della trasmissione Grazie al cielo sei qui su La7. Partecipa inoltre alla trasmissione Bravo Grazie su Rai 2 e a Piloti, sempre su Rai 2. Collabora con la radio de Il Secolo XIX, Radio 19.

Nel gennaio 2010 debutta in prima serata a Zelig. Nell’estate 2010 porta in tournée il suo spettacolo di cabaret Quando fai qualcosa in giro dimmelo, che si conclude nei primi mesi del 2011. Torna a far parte del cast di Zelig anche nel 2011 e nel 2012.  Debutta inoltre il suo nuovo spettacolo teatrale Facciamo che io ero io, con la regia di Gioele Dix. In seguito ha un cameo in Sole a catinelle, film di Checco Zalone.

Il 10 gennaio 2017 debutta nel programma diMartedì, condotto da Giovanni Floris su La7, sostituendo Maurizio Crozza. Sempre nel 2017 è nel cast di Tutto può succedere, in cui interpreta Elia, ex marito di Sara. Nel 2018 è uno dei protagonisti dell’undicesima stagione di Don Matteo; l’amatissimo PM di Spoleto Marco Nardi. Confermato poi anche per la stagione 12, attualmente in programmazione sulle reti Rai. Dal 2018 fa parte del cast de Le Iene con il monologo finale, che chiude la puntata, intitolato Pregiudizio Universale. Il 2019 è sicuramente un anno di grande crescita per Maurizio che oltre a essere impegnato con le registrazioni di Don Matteo, è di nuovo in Tv con la serie “Made in Italy” e al Cinema come coprotagonista per un film dedicato alla grande Mia Martini, “Io sono Mia” con la regia di “Riccardo Donna”.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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