Massimo Isola candidato sindaco del centrosinistra per Faenza 2020

Stavolta è ufficiale: sarà Massimo Isola il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni Amministrative di Faenza 2020, candidatura approvata per acclamazione, con un solo astenuto. Non ci sono state sorprese o ripensamenti tra le parti: la direzione del Partito Democratico, riunitasi mercoledì 24 giugno, ha confermato i nomi della vigilia (Isola candidato sindaco con possibilità di Andrea Fabbri, l’altro candidato proposto nelle scorse settimane, a supporto) che erano stati ‘congelati’ nell’incontro di venerdì scorso dopo che erano stati dati per certi. Successivamente, come nomi alternativi a quelli di Isola e Fabbri, si erano chiamati fuori a guidare lo schieramento di centrosinistra per le Comunali 2020 sia Marco Venturelli, dirigente nazionale Confcooperative, sia Giorgio Dal Prato, ex amministratore delegato della Deco. La fumata del centrosinistra questa volta è bianca e ora si è in attesa di sapere quale candidato schiererà il centrodestra: emergerà dopo l’incontro di sabato 27 giugno a Casa Spadoni dove sono stati invitati il segretario della Lega Matteo Salvini e il deputato romagnolo Jacopo Morrone. Gli altri candidati sindaco già in campo, al momento, sono Roberto Gentilini per Potere al Popolo, mentre è probabile che arrivi anche l’ufficialità di Paolo Cavina per la lista civica Insieme per Cambiare.

Massimo Isola dal 2010 è vice sindaco di Faenza

Subito dopo la nomina sono arrivate le congratulazioni a Isola tramite social da parte della consigliera regionale Manuela Rontini e dal capogruppo in consiglio comunale Niccolò Bosi. Ora partirà la campagna elettorale. «Lo spirito sarà quello che ci ha portato alla vittoria alle regionali che ci hanno detto come il Pd al centro di una coalizione larga e inclusiva – ha dichiarato Paolo Calvano, assessore al Bilancio dell’Emilia-Romagna, presente alla serata faentina – capace di parlare anche oltre i simboli di partito, può sconfiggere quella destra sovranista che ci vorrebbe ognuno recluso nei propri confini, fra i propri muri. In Regione ce l’abbiamo fatta, e ora ci riproviamo in alcuni importanti comuni, a partire da Imola e Faenza, con Marco Panieri e Massimo Isola».

Massimo Isola, 46 anni, è stato vice sindaco e assessore alla Cultura di Faenza dal 2010 per tutta l’amministrazione Malpezzi. Laureato in Storia Contemporanea con una tesi su Alfredo Oriani, iscritto all’albo dei pubblicisti ha collaborato in passato con diverse testate locali. Dal 2001 al 2007 è stato collaboratore dei Democratici di sinistra in qualità di responsabile ufficio stampa e pubbliche relazioni; mentre dal 2008 al 2010 è stato collaboratore del Partito Democratico Federazione di Ravenna come responsabile ufficio stampa e portavoce e organizzatore eventi politici. Per quattro anni fino al 2010 è stato  membro del Cda della cooperativa editoriale Bacchilega. Dal 2017 è presidente dell’associazione italiana Città delle ceramiche (Aicc) e ha dato un grande impulso al sistema ceramico faentino valorizzando, in particolare, la manifestazione internazionale Argillà Italia. Zingarettiano, la sua candidatura potrebbe aprire la coalizione di centrosinistra ad Art. 1 e ad altre forze di sinistra. La parola su cui ha puntato Isola nel suo discorso è stata ‘comunità’.

Andrea Fabbri è presidente di Faventia Sales

Potrebbe scendere in campo a supporto della candidatura Isola anche Andrea Fabbri, lo si verificherà nei prossimi giorni. Nato il 31 agosto 1976. Laureato in Economia e Commercio all’università di Bologna. Andrea Fabbri è presidente di Faventia Sales dal 2013. Sotto la sua guida l’ex complesso Salesiani ha vissuto una rinascita, diventando un pilastro vitale del centro storico. Vicino alla consigliera regionale Rontini, si pone in continuità con Malpezzi, di cui fu uno dei principali sostenitori nell’esperienza di Laboratorio Faenza che nel 2010 lanciò proprio la candidatura dell’attuale sindaco ed è tra gli artefici dell’associazione Faenza 4020. Dal 2014 è amministratore unico di GuardOne, un’agenzia di servizi di telesorveglianza satellitare.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.