Catena umana PerugiAssisi: ecco come partecipare da Faenza

“Ogni metro conta” per costruire un mondo migliore, ed ecco l’occasione per ribadirlo uniti a tante città italiane. La tradizionale marcia Perugia-Assisi diventa quest’anno una lunga catena di costruttori di pace per ribadire il valore della fraternità tra le persone e i popoli. Domenica 11 ottobre verrà realizzata infatti la Catena Umana della pace lungo i 25 km tra Perugia e Assisi, e anche in questa occasione il Centro di documentazione don Tonino Bello e il Comitato Spontaneo per la Pace di Faenza aderiscono all’iniziativa e organizzano pullman sul nostro territorio con partenze da Riolo, Castel Bolognese e Faenza per consentire a tutti coloro che lo volessero di partecipare.

A Faenza l’evento è promosso dal Centro di documentazione don Tonino Bello e Comitato Spontaneo per la Pace

Anche Faenza dà così il proprio contributo a creare una lunga catena di costruttori di pace, che quest’anno vedranno le persone distanziate almeno due metri nel rispetto delle regole sanitarie. “Saremo distanziati – scrivono gli organizzatori – ma uniti da un filo che ciascuno porterà e annoderà a quello degli altri. Il filo simboleggerà il nostro impegno a ricostruire il tessuto lacerato della società, a ricostruire una comunità nuova della cura e della fraternità. Il gesto che faremo di riannodare il nostro filo a quello degli altri significherà la nostra volontà di tessere nuovi rapporti umani basati non più sull’individualismo e la competizione selvaggia ma sulla cura reciproca e sulla cura della casa comune”.

La storia della Marcia tra Perugia e Assisi

Un’edizione speciale, quella 2020, che vedrà la tradizionale Marcia farsi Catena umana. La prima Marcia per la Pace tra Perugia e Assisi si svolse domenica 24 settembre 1961 su iniziativa di Aldo Capitini e voleva essere un corteo nonviolento che testimoniasse a favore della pace e della solidarietà dei popoli. Da allora la Marcia – quest’anno Catena – si svolge solitamente tra fine settembre e inizio ottobre, approssimativamente ogni due o tre anni, e si snoda per un percorso di circa 25 km coinvolgendo ogni volta migliaia di persone.

Informazioni e iscrizioni

Orari di partenza Pullman:

Riolo Terme (Stazione delle corriere) – ore 04.30

Castel Bolognese (fermata bus piazza Bernardi/via Emilia) – ore 04.45

Faenza (p.zzale Pancrazi -stadio B. Neri) – ore 05.00

La quota di partecipazione di € 30 può essere versatain contanti a:

Bottega Bertaccini (corso Garibaldi, 4) 0546 681712;

Libreria Moby Dick (via XX Settembre, 5) 0546 663605;

telematicamente:

– con bonifico a: Centro di documentazione don Tonino Bello odv

IT23Y0501802400000016967242 c/o Banca Popolare Etica

– con Satispay al C. di documentazione don Tonino Bello

in entrambi i casi, con contestuale comunicazione a ass.toninobello@racine.ra.it dei nominativi, cell, email dei partecipanti.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.