In Regione Manuela Rontini nominata presidente della Commissione Politiche Economiche

La faentina Manuela Rontini è stata eletta presidente della Commissione Politiche Economiche della Regione Emilia-Romagna. Nel corso della seduta dell’Assemblea Legislativa, riunitasi per la prima volta in via telematica in ottemperanza alle misure di contenimento del Covid-19, sono stati eletti i presidenti delle Commissioni assembleari permanenti. Istituita, oltre alle sei già esistenti, anche la Commissione Statuto e regolamento. La maggioranza esprime cinque presidenze, quattro del Partito Democratico e una di Emilia-Romagna Coraggiosa, mentre alla Lega è stata assegnata quella della Commissione Bilancio e al Movimento Cinque Stelle quella della Commissione Statuto. I presidenti espressione del Partito Democratico sono: Manuela Rontini, Stefano Caliandro, Ottavia Soncini e Francesca Marchetti.

Rieletta in Consiglio regionale, Rontini aveva ottenuto 7.198 preferenze

La faentina Rontini ora guida la II Commissione Politiche Economiche, dopo che nella passata legislatura aveva presieduto la III. E’ stata rieletta in consiglio regionale alle ultime elezioni con 7.198 preferenze complessive. «Presiedere la Commissione Politiche economiche – spiega Rontini – che si occupa di tematiche rilevantissime per il nostro territorio, interessandosi dell’intero mondo produttivo, industriale e agricolo passando per i servizi, è per me un onore e una grande responsabilità. Il sostegno al mondo produttivo, l’ascolto delle istanze del mondo del lavoro e dei rappresentanti delle categorie, è sempre importante. Oggi però, in un momento in cui le aziende sono messe a dura prova dall’emergenza Covid 19, lo è ancora di più. In questo senso la Regione Emilia-Romagna ha già dato delle prime, importanti, risposte: dallo sblocco della cassa integrazione in deroga ai fondi per l’accesso ai finanziamenti a tasso zero, oltre ai contributi a fondo perduto per il turismo. Al solo comparto agricolo, per fare un esempio, sono stati destinati 55 milioni di euro. Ma si tratta solo dei primi provvedimenti. La Commissione che ho la responsabilità di presiedere si metterà subito al lavoro per contribuire, a fianco della Giunta, al sostegno delle attività produttive e delle attività del commercio al dettaglio che, ricordiamolo, erano già in difficoltà prima di questa emergenza. Tra i provvedimenti da adottare subito penso a un ulteriore impegno per garantire l’accesso al credito, consentendo così immediata liquidità alle imprese. Bisognerà fare tutto quanto necessario, intervenendo con forza e rapidità, per metterci al riparo dagli effetti della profonda recessione evocata dall’ex presidente della Bce Mario Draghi».

Il ruolo della Commissione Politiche economiche dell’Emilia-Romagna

La Commissione Politiche economiche dell’Assemblea legislativa ha una lunga serie di competenze: agricoltura, silvicoltura, bonifica e infrastrutture rurali; artigianato; attività faunistico-venatoria; commercio con l’estero; commercio; cooperazione e associazionismo economico; economia verde e politiche integrate di prodotto; fiere, mercati, centri agro-alimentari; industria; misurazione oneri amministrativi, valutazione e attuazione delle leggi, clausole valutative nelle materie di competenza della commissione; pesca marittima e acquacoltura; politiche energetiche; politiche per l’occupazione nel sistema produttivo e professioni; produzioni alimentari; programmazione dei fondi strutturali europei; rapporti col sistema creditizio; ricerca scientifica; sostegno e servizi al sistema produttivo; tecnologica e innovazione dei settori produttivi; turismo e termalismo; tutela dei consumatori e degli utenti.

Il Pd: “Oggi più che mai dobbiamo puntare a obiettivi condivisi”

«Le nomine dei presidenti di Commissione sono state approvate a larghissima maggioranza dai componenti dell’Assemblea. Penso sia il segno di un forte impegno a collaborare che assume maggiore valore dato il momento storico che per la prima volta viviamo nei 50 anni di storia della nostra Regione. – è il commento della capogruppo Pd Marcella Zappaterra – Oggi più che mai è necessario che gli sforzi della politica siano indirizzati a verso obiettivi condivisi, senza rinunciare alle differenze che distinguono il dibattito e il confronto tra partiti, maggioranza e opposizione. A nome del Gruppo, auguro buon lavoro ai presidenti scelti tra le fila del Partito Democratico, a Federico Amico, Silvia Piccinini e Massimiliano Pompignoli che chiudono la rosa dei presidenti. Le consigliere e i consiglieri del Pd sono pronti a iniziare il lavoro nelle Commissioni. A breve definiremo la composizione dei nostri gruppi in ogni commissione e si potrà subito partire».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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