Malattie sociali: al via un progetto per prevenirle in azienda

Ha per titolo “L’impatto delle nuove “malattie” sulla competitività e responsabilità sociale di impresa: un percorso di conoscenza dentro e fuori all’azienda” il progetto d’indagine e formazione che sarà presentato oggi, mercoledì 9 novembre 2016, alla sala Bigari del comune di Faenza. Un’iniziativa che unisce il territorio, le imprese, i servizi e le famiglie sul tema delle nuove malattie che diventano “sociali” (come gioco d’azzardo, violenza di genere, dipendenze) proprio perché hanno un impatto su tutti gli ambiti sociali in cui la persona che ne è affetta agisce. Il team di lavoro, coordinato dall’ente di consulenza Sviluppo Pmi, prevede il coinvolgimento di formatori, psicologi del lavoro ed esperti in progettazione sociale. Il comune di Faenza, in particolare l’assessorato alle Politiche Sociali e l’assessorato alla Volontariato e associazionismo, ha collaborato per l’individuazione dei temi e dei servizi territoriali preposti.

“Prevenire queste malattie in azienda”

Sensibilizzare, significa portare in azienda le informazioni e gli strumenti per affrontare correttamente le “malattie” del nostro tempo, tra cui: le dipendenze da internet, gioco d’azzardo, alcool e droghe, i disturbi alimentari, lo stress, la depressione e la violenza di genere. “L’obiettivo di questo progetto – spiegano gli organizzatori – è quello di sensibilizzare le imprese sulle modalità di prevenzione in azienda, individuazione e gestione delle nuove malattie anche attraverso la conoscenza delle risorse esterne, servizi pubblici e di volontariato, che su ogni singola problematica possono essere interessate”.

Il progetto sarà raccontato con una pubblicazione

Si propone un piano di formazione aziendale che lavora sul tema della consapevolezza delle problematiche sociali, sulla gestione strategica ed economica dell’impresa, considerando l’alto impatto che queste malattie hanno sulla competitività della stessa e sulla corretta interazione con referenti esterni (servizi, enti preposti, centri di ascolto, volontariato) ed interni (dipendenti, colleghi, famiglie), come passo verso una concreta responsabilità sociale. Il progetto punta a coinvolgere diverse aziende del territorio faentino che vogliano intraprendere il percorso di conoscenza d’indagine e di formazione del proprio personale e che desiderino raccontare questa loro esperienza in una pubblicazione finale da distribuire ai loro referenti. La pubblicazione, che raccoglierà tutte le fasi del percorso, sarà acquistata dalle aziende come fonte di finanziamento diretto del progetto.

Rispondi