Un nuovo servizio per il centro di Faenza: il locker per ritirare prodotti h24 dai negozi

Ritirare all’orario più comodo il prodotto visto in una vetrina del centro dopo essersi messi d’accordo col commerciante, oppure utilizzare un deposito per il trolley a due passi delle attrazioni turistiche principali di Faenza per visitarle con calma e comodità. Sono queste alcune delle funzioni principali del nuovo servizio al cliente e al turista del centro storico: è stato infatti inaugurato venerdì 16 ottobre il nuovo locker all’interno del complesso ex Salesiani di Faenza, che fungerà da punto di distribuzione autorizzato a disposizione dei commercianti del centro storico. L’installazione del locker rientra nelle forme di servizio di consegna a domicilio e mobilità sostenibile, ecologica e innovativa promosse dal consorzio Faenza C’entro e i negozi aderenti potranno così sfruttare questa nuova opzione innovativa per stare al passo con le esigenze di oggi.

Una soluzione innovativa per i commercianti del cento storico di Faenza

Una risposta intelligente per chi ha poco tempo e non riesce ad acquistare negli orari tradizionali, finendo per comprare i prodotti da internet, con il conseguente pericolo di svuotamento dei negozi del centro e del rapporto diretto con gli esercenti. Al-Sicuro, il locker di Faenza C’entro che è made in Italy al 100%, è una struttura blindata capace di erogare il servizio di deposito temporaneo di differenti oggetti. Può custodire nei suoi 13 spazi pacchi di varie dimensioni, documenti, chiavi (ad esempio di un bed & breakfast che voglia lasciare al proprio cliente in arrivo), spese o medicinali, caschi integrali (favorendo ad esempio il turismo o la fruizione da parte di studenti) trolley e tanto altro. «In questo modo – spiega il presidente di Faenza C’entro, Sergio Scipi – possiamo essere vicini alle esigenze dei clienti anche in orari insoliti, rispondendo a un’esigenza che oggi è più che mai necessaria». Senza contare poi quanto potrebbe accadere nei prossimi mesi con ulteriori restringimenti a causa delle normative anti-Covid.

Il locker offre alle persone diversi servizi di supporto logistico: godersi lo shopping senza dover tornare alla propria auto, ricevere l’acquisto in orari vicini alle proprie esigenze, lasciare disponibili h24 prodotti, documenti, chiavi, e addirittura caricare il proprio pc o telefono senza doverlo presidiare durante il periodo di ricarica. Al-Sicuro si trova sotto al loggiato del complesso ex Salesiani.«Il locker sarà uno strumento certamente utile – aggiunge Luca Cavallari, vice presidente di Faventia Sales – per rendere gli spazi del complesso ex Salesiani sempre più innovativi».

Come funziona il locker

Il funzionamento è molto semplice anche per i negozianti: una volta che il cliente ha scelto e acquistato il prodotto tramite contatto diretto (telefono, mail, social…) con il suo commerciante di fiducia, quest’ultimo si reca al locker, entra nell’interfaccia dedicata ai commercianti, sceglie lo sportello delle dimensioni più idonee, mette il prodotto all’interno e inserisce mail o telefono del cliente, il quale riceverà in automatico il codice generato dal sistema  per l’apertura. Il cliente si recherà allora al locker, inserirà il codice ricevuto in automatico con il quale aprirà lo sportello con il prodotto depositato in precedenza dal negoziante.

Oltre al cliente, il sistema è un ottimo ausilio anche per chi, come studenti o turisti, ha necessità di lasciare in deposito un oggetto. Anche in questo caso, attraverso l’interfaccia del locker, l’utente sceglie lo sportello delle dimensioni più idonee, paga con il Pos, inserisce il codice di apertura e lascia il suo deposito che ritirerà poi entro l’orario prestabilito.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Il locker è stato installato grazie a un un progetto di Urban Delivery del Comune di Faenza ideato nel settembre 2019, prima della pandemia, e ha ricevuto il supporto della Regione Emilia-Romagna. «Questo progetto rientra in un piano biennale che come Comune abbiamo portato avanti di concerto con diversi enti – spiega Filippo Olivucci, del Settore Turismo – e si va a innestare in un periodo nel quale la consegna a domicilio è diventata una consuetudine ed è necessaria per rispondere alle esigenze di oggi e future». Al-Sicuro arriva a Faenza infatti grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale, di Faenza C’entro e della cabina di regia composta da Confartigianato, Ascom, Confesercenti e Cna, oltre che con il contributo de La Bcc. «Abbiamo messo in piedi un lavoro di squadra importante – conclude il sindaco Massimo Isola – che nasce dal voler rispondere alle esigenze del territorio e del cento storico, permettendo ai nostri negozianti di esser più competitivi e continuando a dare valore sul rapporto diretto tra loro e i propri clienti».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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