LikeU, da Faenza un video per combattere l’omofobia

Un videoclip per vincere i pregiudizi e l’omofobia: è questa l’iniziativa del progetto LikeU realizzato da sei ragazzi – residenti a Faenza e dintorni – che pone l’arte come emblema di libertà di espressione. Nello specifico si tratta di un videoclip che vede protagonisti il ballerino Marco Dalia, il performer Marco ‘Kira’ Cristoferi e la pianista Gile Bae nel suggestivo scenario del Teatro Masini di Faenza.

«A volte mi sento intrappolato in un quadro senza colori – afferma la voce del ballerino protagonista del video – osservato, inerme, di fronte a un mare di occhi che non mi comprendono. Vorrei essere libero di essere ciò che sono». LikeU è un tentativo di sensibilizzazione che mira all’intimo di ognuno trasmettendo il diritto di amare la persona che desidera, indifferentemente dal suo genere. Il video è stato realizzato da Gianmarco Sisti, Filippo Cantoni, Mattia Alberani e Francesco Borneo con Erika Ione e Giovanna Adele Iambrenghi.

LikeU, videoclip

«Il progetto è stato ideato circa un anno fa – affermano i ragazzi di LikeU – con la volontà di cambiare le cose, o almeno di provarci. Troppo spesso si sente parlare di omofobia e discriminazione e troppo spesso si pensa che siano problemi lontani da noi».

«Non sono diverso, sono come te (I’m like you)»: con queste parole si conclude il video che mostra il volto del protagonista danzatore finalmente fiero di guardare diritto lo schermo negli occhi dello spettatore. «LikeU al momento non prevede altri progetti futuri – proseguono – è un progetto nato nella più totale semplicità, con l’unico obiettivo di lanciare un messaggio significativo attraverso i social network».

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